Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/07170 presentata da BIANCHI VINCENZO (FORZA ITALIA) in data 19950207
Al Presidente del Consiglio dei ministri ed al Ministro di grazia e giustizia. - Per sapere - premesso: che l'Assemblea degli iscritti all'Ordine degli Avvocati Procuratori del Foro di Latina, con la partecipazione dei praticanti procuratori legali (complessivamente oltre 1.300 iscritti) in data 21 gennaio 1995 ha deliberato: a) di proclamare lo stato di agitazione dell'intera categoria; b) la completa astensione di tutta la classe forense da ogni e qualsiasi attivita' giudiziaria su tutto il territorio nazionale per giorni 15 a decorrere dal 6 febbraio 1995 sino al 18 febbraio 1995, per i seguenti principali motivi: 1) l'amministrazione della giustizia civile presso il tribunale di Latina e', di fatto, impedita dalla gravissima e cronica carenza di magistrati il cui organico - in rapporto all'attuale bacino di utenza ed alla mole del contenzioso in essere, secondo uno studio del Consiglio Superiore della Magistratura pubblicato sul quaderno n. 2 del maggio 1993 dovrebbe contare almeno 29 unita' contro le attuali 21 ridotte, di fatto, a 16; 2) tale fenomeno impedisce al tribunale di smaltire gli affari giudiziari e di evadere le richieste di giustizia in tempi ragionevoli in quanto la definizione di un processo civile ordinario, di non particolare complessita', richiede circa 10 anni; 3) le disfunzioni descritte si riflettono anche sugli altri settori degli affari civili, in particolare nelle procedure esecutive immobiliari e nei procedimenti concorsuali laddove i cittadini-creditori vedono sistematicamente frustrati i loro diritti a causa dei tempi enormi necessari per la definizione delle indicate procedure il cui espletamento si aggira mediamente intorno ai 7-10 anni. Se si considera peraltro che le esecuzioni immobiliari spesso sono conseguenti ad una sentenza civile di condanna, il tempo complessivo per ottenere la soddisfazione di un diritto e', salvo impugnazioni, di 17-20 anni; 4) anche l'amministrazione della giustizia penale versa in stato di virtuale paralisi per l'insufficienza di magistrati che rende difficoltosa persino la composizione quotidiana dei collegi penali alle cui carenze, con sempre maggior frequenza, si tenta di sopperire con il ricorso ai vice pretori onorari, magistrati non di ruolo effettivo; alla suddetta proclamazione dello stato di agitazione ed alla astensione della classe forense dall'attivita' giudiziaria ha espresso la piu' completa solidarieta' ed adesione l'associazione ordine e collegi professionali della provincia di Latina in rappresentanza di oltre 6.000 professionisti; che la situazione (gravissima) di sostanziale paralisi della giustizia e' ormai un annoso problema comune a tutto il Paese; che le giuste lamentele e gli accorati appelli dei cittadini sono ad oggi rimasti inascoltati; che il problema e' comunque ed ovunque determinato dall'insufficienza dell'organico dei magistrati, in tutto il Paese, e deve essere affrontato necessariamente con l'adozione di provvedimenti legislativi diretti ad un reclutamento straordinario di magistrati quali per esempio: 1) l'applicazione dell'articolo 106/III della Carta costituzionale; 2) un urgente decreto-legge disciplinante un reclutamento con contratto a termine, non rinnovabile, di avvocati di comprovata esperienza con assegnazione del contenzioso arretrato; 3) un congruo aumento degli attuali organici (sino, almeno, al raddoppio degli stessi) e la conseguente urgentissima indizione dei necessari concorsi in magistratura assicurando rapido espletamento delle procedure di nomina ed una riduzione del periodo di uditorato; 4) un congruo quanto immediato aumento dei fondi pubblici destinato al settore giustizia -: se siano a conoscenza del particolare stato di grave degrado della giustizia nella provincia di Latina e comunque nell'intero Paese e quali provvedimenti urgenti e definitivi intendano adottare per l'immediata soluzione dei problemi esposti dagli avvocati di Latina e soprattutto dei problemi della giustizia nell'intero Paese. (4-07170)
In relazione all'interrogazione in oggetto, si comunica che l'organico del personale di magistratura del Tribunale di Latina, aumentato recentemente - con decreto ministeriale 20.1.1994 - di una unita', e' costituito dal Presidente, da 3 Presidenti di Sezione e da 17 Giudici. Sono attualmente vacanti 3 posti di giudice che, pubblicati dal Consiglio Superiore della Magistratura con telex dell'1.12.1994, saranno coperti in tempi brevi. Il ruolo del personale amministrativo e' costituito da complessive 81 unita', di cui 72 presenti. Va evidenziato che i posti rimasti vacanti saranno coperti con l'assegnazione dei vincitori dei concorsi gia' banditi ed in via d'espletamento. Inoltre, per il personale di quinta qualifica funzionale, il Capo dell'ufficio puo' disporne l'assunzione a tempo determinato, ai sensi dell'articolo 8 della legge 458/93, secondo le direttive impartite dalla Direzione Generale dell'Organizzazione Giudiziaria con circolari del 29 settembre, 5 e 25 ottobre 1994. In ogni caso, un'ulteriore approfondita valutazione in merito al potenziamento dell'intero personale in servizio presso il Tribunale di Latina, sara' effettuata in occasione della revisione generale delle piante organiche di tutti gli uffici giudiziari del Paese, cui si dovra' pervenire sulla base dei nuovi indici di lavoro in via di elaborazione da parte di un apposito gruppo di studio. Si fa infine presente che sono state accelerate le procedure per l'accesso in magistratura, tant'e' che un concorso per esami a 300 posti di uditore giudiziario e' stato appena ultimato, altri due concorsi per 600 posti sono in via d'espletamento, ed un ulteriore concorso a 300 posti - le cui prove scritte avranno luogo in Roma il 12, 13 e 14 luglio prossimo - e' stato bandito con decreto ministeriale 25.2.1995. Il Ministro di grazia e giustizia: Mancuso.