Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/07188 presentata da TREMAGLIA PIERANTONIO MIRKO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19950207
Al Ministro delle poste e delle telecomunicazioni. - Per sapere - premesso che: in precedenti atti di sindacato ispettivo l'interrogante aveva espresso la grave situazione in cui versano le poste di Bergamo e provincia; secondo dati forniti dalla Federazione italiana lavoratori di poste e telecomunicazioni di Bergamo, nel 1994 sono andati in pensione 300 lavoratori; attualmente sono ben 61 le zone prive di portalettere titolare e della scorta (personale necessario a garantire il servizio quando i titolari sono in ferie o assenti). La scorta deve coprire un 25 per cento del personale assunto ma questa cifra non trova nessun riscontro nella realta' -: come intenda muoversi per rafforzare, almeno in parte, l'organico, cercando di eliminare le carenze del servizio che crea notevole disagio nei cittadini-utenti e negli stessi lavoratori caricati di troppe incombenze e responsabilita'. (4-07188)
Al riguardo si fa presente che l'Ente poste italiane - interessato in merito a quanto rappresentato dalla S.V. onorevole nell'atto parlamentare in esame - ha comunicato che al fine di ridurre le difficolta' insorte soprattutto nel settore del movimento postale e' stata attuata, su scala nazionale, la riorganizzazione del recapito della corrispondenza. La nuova organizzazione, avente lo scopo di raggiungere una maggiore produttivita', un piu' efficiente svolgimento del servizio oltre ad una piu' economica gestione dello stesso, ha portato ad una diversa individuazione delle zone di recapito. In tal modo, nell'ambito della filiale di Bergamo e' stato possibile limitare a n. 41 le zone risultate prive di titolare e nelle quali, pertanto, il servizio viene assicurato attraverso l'impiego di personale assunto a tempo determinato. Il medesimo Ente ha significato, infine, che un ulteriore miglioramento della situazione potra' aversi con l'assunzione di dipendenti con contratto di formazione-lavoro, che sara' possibile avviare una volta definite le intese attualmente in corso con il Ministero del lavoro e della previdenza sociale. Il Ministro delle poste e delle telecomunicazioni: Gambino.