Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00776 presentata da CASTELLANI GIOVANNI (PART.POP.ITAL.) in data 19950207
Al Ministro delle finanze. - Per sapere - premesso che: l'emanazione della circolare del Ministero delle finanze 16 dicembre 1994 n. 210/E ha modificato con effetto retroattivo le regole per il calcolo delle aliquote medie ai fini del diritto ai rimborsi IVA; il risultato piu' evidente e' che molti contribuenti, strutturalmente a credito per effetto di aliquote di vendita inferiori a quelle di acquisto, si vedono negato il diritto al rimborso a causa dell'invenzione da parte del Ministero del concetto di "operazioni prevalenti", da non confondersi con attivita' prevalenti; tale nuovo criterio prevede che il calcolo dell'aliquota media debba essere eseguito con riferimento solo al 51 per cento delle operazioni attive e passive compiute nel periodo; in settori importanti dell'economia nazionale, quale quello dell'edilizia, molte aziende non avranno piu' diritto ai rimborsi IVA: in tale modo gli importi a credito aumenteranno costantemente con immobilizzo di ingenti capitali e ulteriori oneri finanziari per conti economici gia' colpiti dalla crisi del comparto; un'altra considerazione, questa di legittimita', riguarda la richiesta agli uffici periferici di immediata applicazione dei nuovi criteri anche ai rimborsi in trattazione, cioe' in via di erogazione, alla data di emanazione della circolare; e' cosi' accaduto che contribuenti, che avevano precedentemente al 16 dicembre 1994 stipulato polizze fidejussorie a favore dell'Erario e consegnato agli uffici IVA tutti i documenti richiesti, abbiano ricevuto avvisi di diniego dei rimborsi con l'invito a riprendere il credito negato nella prossima dichiarazione IVA ovvero avvertendo il contribuente della possibilita' di presentare ricorso alla competente commissione tributaria; tutto cio' in dispregio alla certezza dei diritti dei contribuenti, alla trasparenza del rapporto Amministrazione finanziaria-contribuente e alla riduzione del contenzioso tributario; una situazione di grande disagio e confusione si e' venuta a creare alla luce di quanto esposto -: se non ritenga opportuno adottare provvedimenti urgenti in materia di rimborsi IVA, primo fra tutti la revoca della sopracitata circolare Ministero delle finanze 16 dicembre 1994 n. 210/E. (5-00776)