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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00778 presentata da CANESI RICCARDO (PROG.FEDER.) in data 19950207

Ai Ministri di grazia e giustizia e del bilancio e programmazione economica. - Per sapere - premesso che: si apprende dalla stampa locale di Massa e Carrara, che e' stato presentato al Sindaco di Massa un progetto di ampliamento del Palazzo di Giustizia di Massa per il non indifferente costo di lire 50 miliardi; attualmente nel Palazzo di Giustizia di Massa hanno sede il Tribunale di Massa-Carrara e la Pretura Circondariale di Massa; la circoscrizione del Tribunale di Massa-Carrara, a seguito del riordinamento della sua estensione territoriale effettuato con legge 15 febbraio 1989, n. 52, comprende la Pretura Circondariale di Massa, la Sezione distaccata di Carrara e quella di Pontremoli; pochi giorni fa e' stata notificata al Sindaco di Massa, da parte del Servizio Multizonale dell'USL di Massa-Carrara, una diffida relativa alle gravi carenze strutturali e alle violazioni delle norme di sicurezza e di igiene all'interno del Palazzo di Giustizia di Massa; alla fine degli anni '80 e' stato realizzato a Carrara il nuovo edificio della Pretura dal costo di svariati miliardi, che dispone di moderni e ampi ma sottoutilizzati locali; da diverso tempo si sostiene che orientamento di codesto Ministero sia quello di procedere alla soppressione delle due sezioni distaccate di Carrara e di Pontremoli, causando come inevitabile conseguenza, l'accentramento del lavoro giudiziario di tutta la provincia di Massa-Carrara presso la Pretura Circondariale di Massa; ad avvalorare l'ipotesi di una vicina chiusura della Pretura di Carrara sta il previsto prossimo trasferimento presso la Pretura di Massa dell'Ufficio degli Ufficiali, Giudiziari della Pretura di Carrara; le risposte date sulla stampa locale (Nazione 3 febbraio 1995) dal Procuratore della Repubblica di Massa-Carrara confermano l'ipotesi di chiusura sopra prospettate; nel piu' grave momento di crisi finanziaria che la storia dello Stato Repubblicano registri, l'attuale progetto di ampliamento del Palazzo di Giustizia di Massa con la contestuale chiusura della nuova Pretura di Carrara, sarebbe infatti un atto illogico, ingiustificato, penalizzante per la citta' di Carrara e indice di grave spreco di denaro pubblico; la possibile chiusura della Pretura di Carrara creera' ulteriori disagi ai cittadini carraresi, gia' immotivatamente penalizzati dalla chiusura e dal trasferimento di altri numerosi uffici pubblici, nonche' un ulteriore aggravamento della qualita' e del lavoro della Giustizia: criteri di razionalita', funzionalita' e risparmio, che dovrebbero ispirare la politica di codesto Ministero, indicano nella nuova Pretura di Carrara la sede ideale della Pretura Circondariale di Massa-Carrara; il pur necessario ampliamento del Palazzo di Giustizia di Massa potrebbe subire una notevole diminuzione dei costi se si optasse per questa soluzione; la Pretura di Carrara e', infatti, piu' baricentrica rispetto al territorio provinciale, della Pretura di Massa e gia', ad oggi, svolge una mole di lavoro non inferiore a quella della sede principale; la Pretura di Massa, in effetti, al momento non e' in grado di sopportare l'attuale carico di lavoro, palesa un'evidente insufficienza dei locali a disposizione e si renderebbe necessario l'ampliamento dell'attuale struttura con costi assai elevati e con tempi non brevi di esecuzione; con il trasferimento a Carrara della sede della Pretura Circondariale non si verrebbe in alcun modo ad alterare l'equilibrio e la qualita' del lavoro che l'Ufficio Giudiziario deve rendere, tenuto conto anche dell'ampiezza e della funzionalita' dei locali a disposizione; non verrebbe ad alterarsi alcun equilibrio di ordine socio-economico ma anzi, si verrebbe a dare riconoscimento alla laboriosita' e produttivita' della citta' di Carrara, principale centro economico della provincia, negli ultimi decenni sempre piu' ingiustificatamente penalizzata a causa del trasferimento di Enti statali di vario tipo (Banca d'Italia, Enel, Sip); si verrebbe a creare una situazione di maggiore disponibilita' di locali presso il Palazzo di Giustizia di Massa che verrebbe ad usufruire di tutti i locali lasciati liberi dall'eventuale spostamento della Pretura; Carrara, e' un comune di oltre 67.000 abitanti, capitale mondiale per l'estrazione, la lavorazione e il commercio del marmo, sede di una plurisecolare Accademia di Belle Arti, il 7^ porto commerciale del Paese, sede di Capitaneria, ospita il piu' alto numero di sportelli bancari della provincia nonche' la locale Cassa di Risparmio, puo' essere considerata a tutti gli effetti con capoluogo della provincia di Massa-Carrara visto che e' sede di Camera di Commercio, USL provinciale, INAIL e INPS provinciali, ed altri uffici; sul problema sono gia' state presentate interrogazioni parlamentari nella precedente legislatura e sono state inviate recentemente a codesto Ministero e alle altre Competenti Autorita' due comunicazioni da parte della CCIAA di Massa-Carrara (25. maggio 1993 prot. n. 11108; 30. gennaio 1995 prot. n. 2159) con le quali si richiede la localizzazione in Carrara della Pretura Circondariale -: se corrispondano al vero le notizie circa l'imminente chiusura della Pretura di Carrara e, in caso di risposta affermativa, per quale data sia prevista; se non ritenga piu' opportuno e piu' vantaggioso per il Bilancio dello Stato nonche' per la funzionalita' della Giustizia procedere al trasferimento della sede della Pretura Circondariale di Massa presso il nuovo edificio di Carrara. (5-00778)

 
Cronologia
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