Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00772 presentata da BARGONE ANTONIO (PROG.FEDER.) in data 19950207
Al Ministro dei trasporti e della navigazione. - Per sapere - premesso che: la Capitaneria di Porto di Brindisi ha rilasciato una autorizzazione provvisoria alla Societa' IGROT Lavorazioni e Servizi Industriali SpA per lo svolgimento di operazioni portuali per conto terzi nel Porto di Brindisi; a seguito di gara di appalto indetta dall'ENEL, in data 23 giugno 1994, per la movimentazione di carbone e pulizia delle stive delle navi carboniere che ormeggiano al Molo di Costa Morena di Brindisi, identificata con la dicitura "richiesta di offerta 66A/SS330/APLM, del 23 giugno 1994", veniva aggiudicato il predetto appalto alla societa' IGROT Lavorazioni e Servizi Industriali SpA corrente in Taranto alla via Appia Km. 648; tra i documenti richiesti all'impresa aggiudicataria, da presentare entro 15 giorni dalla data della comunicazione di aggiudicazione, pena la decadenza dell'aggiudicazione stessa, era compresa la concessione delle competenti Autorita' relativa allo svolgimento di operazioni portuali per conto terzi nel porto di Brindisi; la Societa' IGROT di Taranto non aveva, al momento della partecipazione della gara di appalto, alcuna concessione, ne' concessione alcuna e' stata presentata all'Enel dalla medesima societa' entro i perentori 15 giorni di cui alla richiesta di offerta; tuttavia la IGROT SpA sta egualmente svolgendo per l'Enel le operazioni portuali oggetto dell'appalto, in base ad un'autorizzazione provvisoria della Capitaneria di Porto di Brindisi rilasciata in evidente contrasto con le norme previste dalla legge in materia. Infatti per il combinato disposto dagli articoli 111 Codice della Navigazione e 196 del Regolamento di esecuzione dello stesso codice, e alla luce della circolare Ministeriale n. 4150128 del 18 gennaio c.a., il Comandante del Compartimento Marittimo, in persona del Comandante dell'esercizio di operazioni portuali deve individuare il numero massimo delle concessioni in base all'andamento dei traffici, nonche' i criteri inerenti i requisiti che devono possedere i destinatari dell'atto concessionario ed ottenere l'autorizzazione preventiva del Ministero dei Trasporti e della Navigazione, ed infine sentire obbligatoriamente il Consiglio del Lavoro Portuale; il Comandante del Porto, nel rilasciare la predetta autorizzazione, non ha osservato nessuno delle tre predette prescrizioni, lo stesso Comandante Raffaele Salzano, nella lettera inviata all'esponente in data 2 febbraio 1995, dando atto dell'inesistenza del Consiglio di Lavoro portuale e dell'impossibilita' di rilasciare autorizzazioni, ha operato nel caso di specie di violazione a quanto disposto dal Codice della Navigazione e dal relativo Regolamento; tra l'altro l'autorizzazione provvisoria rilasciata alla IGROT SpA non coincide con la concessione richiesta dall'ENEL nel bando di gara che, infatti, richiede espressamente una concessione relativa allo svolgimento di operazioni portuali per conto terzi nel porto di Brindisi, cosi' come previsto nel I comma dell'articolo 111 del Codice della Navigazione; pertanto, non solo il Comandante del porto di Brindisi era tenuto al rispetto rigoroso delle norme richiamate, ma l'Enel anche per proprie disposizioni interne - come riportato nella richiesta di offerta - non poteva dichiarare vincitrice la Societa' IGROT SpA in mancanza dei requisiti esposti -: quali iniziative urgenti intenda intraprendere perche' venga revocata l'autorizzazione alla IGROT, rilasciata dalla Capitaneria di porto di Brindisi in violazione di ogni disciplina in materia; quali provvedimenti intende subito adottare perche' si ripristini la legalita' nel porto di Brindisi in violazione di ogni disciplina in materia; quali provvedimenti intenda subito adottare perche' si ripristini la legalita' nel porto di Brindisi, soprattutto in materia di licenza di impresa; se non ritienga opportuno avviare un'indagine amministrativa perche' venga chiarito ogni aspetto della vicenda. (5-00772)