Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/07131 presentata da PECORARO SCANIO ALFONSO (PROG.FEDER.) in data 19950207
Al Ministro per la funzione pubblica e gli affari regionali. - Per sapere - premesso che: l'articolo 18, comma secondo, della legge 157/92 afferma che in ogni caso il periodo di esercizio della caccia deve essere compreso tra la terza domenica di settembre ed il 31 gennaio dell'anno successivo: la violazione di tale disposizione e' sanzionata penalmente ai sensi dell'articolo 30, lettera a), della legge 157/92 (arresto da 3 mesi a 1 anno o ammenda da lire 1.800.000 a lire 5.000.000); le norme penali sono di esclusiva competenza statale (articolo 25 della Costituzione, sentenze Corte Costituzionale nn. 370/89, 14/91, 117/91, 213/91, 504/91), per cui in ogni caso non puo' prolungare la stagione venatoria neanche una Regione autonoma, qual e' quella sarda, avente competenze in materia (articolo 3 dello Statuto); cio' nonostante da anni la Regione autonoma sarda, con il suo assessorato alla difesa dell'ambiente, prolunga la caccia per tutto il mese di febbraio (quest'anno il decreto assessorile n. 3487 del 30 dicembre 1994 la prolunga fino al 26 febbraio prossimo venturo); da anni la Lega per l'abolizione della caccia, gli Amici della Terra, il Gruppo di intervento giuridico ed altre associazioni ecologiste impugnano gli atti assessorili con i calendari venatori regionali davanti ai giudici amministrativi: il Tar Sardegna ha sempre respinto, senza motivazione, le richieste di sospensiva, mentre il Consiglio di Stato le ha sistematicamente accolte (sez. VI, nn. 124/92, 984/92, 955/94); l'assessorato regionale alla difesa dell'ambiente, emanando siffatti calendari venatori, violerebbe le direttive comunitarie in materia e le Convenzioni internazionali di Parigi e Berna, ora pienamente esecutive ai sensi della legge 157/92, ed i pareri dell'Istituto nazionale fauna selvatica (INFS) e dell'Ufficio regionale fauna (URF) che chiedono la chiusura della caccia al 31 gennaio; piu' volte le associazioni ambientaliste citate hanno presentato esposti a tutte le Procure della Repubblica presso le Preture circondariali sarde chiedendo interventi per fermare la stagione venatoria al 31 gennaio, finora senza alcun esito -: se sia a conoscenza della sistematica disapplicazione da parte della Regione autonoma sarda della normativa vigente sul divieto di caccia dopo il 31 gennaio. (4-07131)