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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

RISOLUZIONE IN ASSEMBLEA 6/00008 presentata da CALZOLAIO VALERIO (PROG.FEDER.) in data 19950208

La Camera, premesso che: la condizione delle bambine e dei bambini nel mondo e' grave e preoccupante, vulnerabile e vulnerata per la degradazione crescente delle condizioni di vita (drammatica nei Paesi piu' poveri) indicata dal blocco dello sviluppo sensoriale e intellettuale legato alla malnutrizione, dal commercio di organi, dalla prostituzione infantile, dal prematuro incontrollato accesso al mercato del lavoro, con la conseguente violazione di diritti fondamentali e, in particolare, dei diritti dei minori sanciti dall'ONU; secondo la Dichiarazione dei diritti del bambino, approvata nel 1959 dall'Assemblea generale delle Nazioni Unite, l'"umanita'" ha il dovere di dare al fanciullo il meglio di se' stessa; considerato che il bambino "ha bisogno di una particolare protezione"; cinque anni dopo la elaborazione della Convenzione sui diritti del fanciullo (fatta a New York il 20 novembre 1989), ratificata dallo Stato italiano con la legge 27 maggio 1991, n. 176 (entrata in vigore il 12 giugno 1991) il fondo previsto non e' mai stato versato e non vi sono stati provvedimenti attuativi concreti; l'articolo 31 della Costituzione prevede una specifica tutela per l'infanzia e la gioventu'; in vari Paesi milioni di bambine e bambini sopravvivono nelle strade delle metropoli come effetto non solo del perdurare di sacche di arretratezza e sottosviluppo ma anche della tumultuosa crescita economica e dell'urbanizzazione massiccia e sono vittime innocenti di violazioni dei diritti umani, con torture, arresti arbitrari, esecuzioni extragiudiziali (Brasile, Guatemala, India, Sudan, Lagos: per fare alcuni drammatici esempi) o nel corso di conflitti armati (Somalia, Peru', Turchia e Iraq, ex Jugoslavia, Burundi, territori occupati da Israele e vari altri); rilevata l'opportunita' di procedere al piu' presto alla costituzione, ai sensi dell'articolo 22, comma 2, del Regolamento, di una Commissione speciale per l'infanzia, impegna il Governo a: elaborare, avvalendosi, se necessario, del supporto di esperti o di enti di ricerca, un rapporto aggiornato sui provvedimenti adottati in ordine alla Convenzione internazionale per i diritti dei minori (secondo l'articolo 44 della Convenzione), presentandolo entro marzo alla Commissione speciale per la definizione di una organica politica per l'infanzia, di una revisione delle normative e un esame delle proposte che la riguardano (servizi per l'infanzia, tribunali per minorenni, progetti speciali, ecc.); promuovere ogni altro intervento di politica socio-sanitaria, scolastica del tempo libero idonea a garantire i diritti dei minori, definendo uno Statuto dei diritti del minore innanzitutto rivolto alle pubbliche amministrazioni e promuovendo un osservatorio e un centro permanente di coordinamento; impegnarsi, anche sul piano internazionale, perche' tali diritti siano riconosciuti ai bambini di ogni continente e di ogni Stato del mondo, con particolare riferimento alle zone nelle quali l'infanzia e' drammaticamente coinvolta in fenomeni bellici ed ai Paesi nei quali piu' basso e' il tenore di vita degli abitanti; contribuire in maniera piu' determinante ad affrontare i problemi dei bambini di strada e in particolare, anche in considerazione dell'esistenza in Salvador di Bahia (Brasile) delle condizioni per un buon esito dell'intervento, a finanziare il progetto AXE in misura superiore all'attuale anche negli anni successivi e con versamenti rispettosi delle scadenze; sollecitare l'adozione di clausole sociali e democratiche contro l'utilizzo illegale dei bambini (come il divieto di importazione di prodotti che inglobano lavoro minorile) sostenendole anche in occasione del prossimo Vertice mondiale sullo sviluppo sociale; patrocinare e sostenere iniziative dedicate alla violenza sui minori nel mondo, come la sessione del Tribunale permanente dei popoli, che si svolgera' in Italia dal 27 marzo al 4 aprile 1995; sviluppare in armonia con il potenziamento delle politiche per la famiglia una idonea ed articolata politica per l'infanzia. (6-00008)

 
Cronologia
giovedì 2 febbraio
  • Politica, cultura e società
    Romano Prodi, economista ed ex presidente dell'IRI, annuncia la propria candidatura alle prossime elezioni politiche come Presidente del Consiglio alla guida di uno schieramento di centrosinistra, chiamato Ulivo.

venerdì 10 febbraio
  • Politica, cultura e società
    Le elezioni amministrative, che interessano oltre 10 milioni di elettori, registrano il successo della Lega Nord e un calo di DC e PSI.