Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/07227 presentata da PAMPO FEDELE (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19950208
Al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che: nel rione Castromediano, centro a ridosso di Lecce, ma feudo del comune di Cavallino, la Lega delle Cooperative, sotto varie sigle, ha costruito centinaia di appartamenti con le agevolazioni previste dalla normativa vigente e riguardante l'edilizia economica-popolare; non pochi sono gli atti mancanti o nulli che avrebbero dovuto accompagnare ogni concessione edilizia; coloro che abitano in quel rione, dopo aver acquistato l'appartamento, hanno rilevato carenze di vario genere e spesso legate a fattori igienico-sanitario ed in particolar modo alla carenza di una efficiente rete fognaria; il comune di Cavallino rendendosi conto della gravita' della situazione che interessava l'intero rione, venne nella determinazione di incaricare l'EAAP perche' studiasse il caso e realizzasse un significativo tronco della rete fognaria da collegarsi alla rete principale; dal sopralluogo effettuato dall'EAAP risulta che la rete fognaria realizzata a suo tempo dalle cooperative di cui sopra, "a sgravio degli oneri di urbanizzazione, non era possibile, per ragioni tecniche, collegarla al tronco principale e che pertanto l'EAAP non si assumeva la responsabilita' di prenderla in gestione essendo necessario - secondo l'EAAP - costruirne una ex novo; il Sindaco di Cavallino ha dato mandato a due tecnici, un avvocato e un ingegnere, perche' indicassero una soluzione a sanatoria per uscire dallo stato di confusione e di illegittimita' in cui ci si era venuti a trovare e non anche per rivisitare gli atti pregressi per individuare eventuali responsabilita'; al di la' dei palleggiamenti e delle eventuali responsabilita', e' necessario intervenire con urgenza e immediatezza per bloccare i danni igienico-ambientali che gia' da tempo si verificano anche per la particolarita' del sottosuolo -: quali iniziative intenda assumere e quali interventi urgenti intenda operare, visto che le proteste degli abitanti aumentano, per accertare eventuali responsabilita' nel rilascio di atti e licenze ed infine per evitare che fenomeni igienico-sanitari vadano ad esplodere con grave danno per i cittadini di Lecce e di Cavallino. (4-07227)
Dagli accertamenti effettuati dalla competente prefettura risulta che effettivamente gli appartamenti realizzati nel comune di Cavallino da varie cooperative con le agevolazioni previste dalla normativa in materia di edilizia economica e popolare, pur essendo tutti abitati, sono privi di allaccio alla rete fognaria e di certificato di abitabilita'. Sono in atto controversie fra le cooperative che hanno costruito tali appartamenti e l'Acquedotto Pugliese, in quanto quest'ultimo non intende assumere in gestione la rete fognaria perche' non conforme alle prescrizioni. Controversie sono in atto anche con il comune di Cavallino, in quanto non ha risarcito le opere di urbanizzazione effettuate dalle citate cooperative per esosita' della richiesta. L'amministrazione comunale intende emanare un'ordinanza al fine di invitare tutti i proprietari degli appartamenti ad allacciarsi alla rete secondaria con la clausola che, in caso di inadempienza, provvedera' d'ufficio, addebitando le spese agli interessati. Ad operazione ultimata l'Acquedotto Pugliese provvederebbe a prendere in gestione la rete fognaria secondaria ed allacciarla a quella principale. Il comune di Cavallino ha dato incarico all'ingegner Oreste De Vitis ed all'avvocato Ernesto Sticchi Damiani di risolvere la controversia tra le cooperative e lo stesso ente e di determinare quanto dovuto per il pagamento dei suoli su cui sono sorte le cooperative. La suesposta situazione e' stata portata dall'ente a conoscenza del CO.RE.CO., Sezione di Lecce, della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Lecce e della Procura Generale della Corte dei Conti di Bari. Il Ministro dell'interno: Brancaccio.