Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/07238 presentata da COLUCCI GAETANO NINO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19950208
Ai Ministri dei trasporti e navigazione e dei lavori pubblici. - Per conoscere - premesso: che la bretella di collegamento tra l'autostrada Napoli-Salerno con la Salerno-Reggio Calabria e la Salerno-Avellino continua ad essere funestata da un impressionante numero di incidenti, a volte mortali; che tale bretella e' gia' definita addirittura diabolica, tenuto conto della sua struttura ed in considerazione del notevole e costante flusso veicolare dal quale e' interessata; che, in particolare, le migliaia di automobilisti, i quali sono costretti a percorrerla, sono sempre piu' allarmati, nonche' sfiduciati perche' gli Enti preposti non hanno adottato alcuna idonea contro-misura; che, in particolare, la collocazione del casello per il pagamento del pedaggio relativo alla Napoli-Salerno viene ormai ritenuto da tutti un costante pericolo, considerato che si creano di continuo lunghe file di autoveicoli che attraversano la vicinissima ed oltremodo pericolosa "galleria del Seminario", creando un vero e propio ingorgo ad imbuto per il flusso veicolare diretto alla Tangenziale di Salerno o alla bretella di collegamento con la Salerno-Caserta e la Salerno-Avellino, con notevoli ripercussioni negative anche sullo stesso traffico cittadino a Salerno; che, anche secondo il parere di utenti ed operatori, una delle misure che risulterebbe piu' efficace per evitare tali pericolosissimi ingorghi, viene ravvisata nello spostamento del casello per il pagamento del pedaggio sulla Salerno-Napoli, portandolo circa 10 chilometri piu' avanti tra l'uscita di Cava dei Tirreni e quella di Nocera Inferiore all'incirca all'altezza della nota stazione di servizio esistente -: quali provvedimenti urgenti, ciascuno per quanto di competenza e di concerto, i Ministri interrogati intendano adottare o sollecitare per garantire una maggiore sorveglianza sul tratto autostradale sopra indicato e per approntare tutte quelle misure di carattere tecnico idonee per ridurre l'attuale elevatissimo rischio di gravi incidenti e per evitare che tale svincolo continui a bloccare anche la circolazione cittadina a Salerno; se i Ministri interrogati non intendano prendere in considerazione, in tempi non lunghi, l'ipotesi prospettata di spostare il casello dall'attuale ubicazione a quella proposta, liberalizzando il tratto Salerno-Cava dei Tirreni, ovvero imponendo solo per tale tratto il pagamento del pedaggio in uscita a Cava, anziche' in entrata a Salerno. (4-07238)
In riferimento all'interrogazione di cui all'oggetto la Direzione Generale dell'ANAS riferisce quanto segue. L'Autostrada Napoli-Salerno, gestita in concessione dalla Soc. Autostrade meridionali, termina in localita' "Canalone di Salerno", ove trovasi la stazione di pedaggio per i veicoli in entrata e diretti a Nord. La sopracitata prosegue verso Sud con l'autostrada Salerno-Reggio Calabria gestita direttamente dall'ANAS. A valle del casello di esazione di Canalone di Salerno, vi sono le rampe da e per Salerno Centro, il viadotto e la galleria Seminario. Superata la galleria Seminario l'autostrada prosegue per un tratto a mezza costa, poi su viadotto fino a sovrappassare la S.S. 88 dei Due Principati, sulla quale si svincola con rampe che raggiungono la Tangenziale di Salerno. Superata la S.S. 88 al chilometro 0+650 l'autostrada raggiunge lo svincolo per il raccordo Salerno-Avellino. Tale raccordo a sua volta si svincola, in localita' Mercato S. Severino, sull'Autostrada A30 per Nola-Caserta, A1 Napoli-Roma. La mancata esazione in corrispondenza del casello SAM per il traffico diretto a Salerno e a Sud, non comporta particolari problematiche. Viceversa il traffico diretto a Nord, e proveniente da Reggio Calabria, Avellino, SS. 88 dei Due Principati, Tangenziale di Salerno, Salerno centro, confluisce al casello SAM in localita' Canalone di Salerno e comporta il formarsi di code per il pagamento del pedaggio. La Prefettura e il comune di Salerno hanno sollecitato pi' volte la risoluzione di tale problema. Interpellata in merito, la Societa' Concessionaria ha proposto lo spostamento della barriera presso Nocera. La realizzazione di tale progetto, oltre a prevedere un costo complessivo di L. 30 miliardi, comporterebbe anche, secondo l'opinione della Societa' Autostrada Meridionale, difficolta' gestionali di controllo degli svincoli di Cava dei Tirreni e Vietri. Per ovviare a tali inconvenienti la Societa' Concessionaria ha inoltrato, per il benestare di rito, un progetto di ampliamento dell'attuale barriera di Salerno, con l'inserimento di un ulteriore casello di esazione con porte automatiche e con l'automatizzare anche altre due porte di servizio. Tali provvedimenti potranno contribuire a migliorare notevolmente il deflusso veicolare verso Nord. Il Ministro dei lavori pubblici: Baratta.