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Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00795 presentata da CANESI RICCARDO (PROG.FEDER.) in data 19950208

Ai Ministri dell'ambiente, dei trasporti e navigazione, della sanita' e dell'industria, commercio ed artigianato. - Per sapere - premesso che: l'Enel vorrebbe realizzare una discarica per l'amianto a Cavriglia, in provincia di Arezzo, dal volume complessivo di circa 49.000 metri cubi in grado di stoccare 1.500 tonnellate d'amianto (circa 40 mila fusti); tale amianto, non proverrebbe soltanto dalla vicina centrale di S. Barbara ma anche da altre localita' come provato dal riferimento allo stoccaggio per conto terzi della richiesta Enel; tali notizie sono state confermate dall'assessore all'ambiente della regione Toscana che ha espresso molte perplessita' sulla richiesta; sul territorio regionale toscano stazionano, abbandonati sui binari morti, secondo le ferrovie dello Stato spa, circa trecento vagoni contenenti amianto per un totale che supera le 100 tonnellate; dalla mappa sulla presenza di carrozze "all'amianto" compilata dalla regione Toscana in base alle segnalazioni delle USL, emergono situazioni di grave pericolo per la salute della popolazione circostante e per l'ambiente, soprattutto in relazione alla vicinanza a centri abitati e agli evidenti segni di deterioramento di molti vagoni con possibilita' di fuoriuscita di materiale tossico; dal suddetto monitoraggio risulta che a Carrara-Avenza vi sono quattro vagoni, altrettanti risultano presenti nel deposito di Pistoia, sei mezzi leggeri alla stazione di Pisa Centrale e dodici al deposito locomotive; sette a Montelupo Fiorentino, nove a Rignano sull'Arno. Per quanto riguarda il compartimento di Livorno e Collesalvetti dal 1989 risultano essere passate quarantaquattro carrozze di cui ne sono state incendiate tre, fatto su cui sta indagando la magistratura; all'ultima verifica, risulta che nella zona di Mortaiolo, nel tratto Stagno-Collesalvetti, ci sono cinquantotto carrozze ferroviarie suddivise in quattro tronchi in evidente stato di abbandono; una rilevante concentrazione e' segnalata a Firenze; quattro mezzi alla stazione di Porta a Prato, sette a quella di Rifredi, diciannove a quella delle Cascine; nella provincia di Arezzo, sono segnalate otto vetture alla stazione di Terontola e centotre carri merci, a Castiglion Fiorentino nove bagagliai e a Camucia cinque vetture e dieci carri merci, trentasei vagoni ai Renacci, comune di S. Giovanni Valdarno; a Campiglia Marittima e' presente una carrozza, a Monteantico tre automotrici, due elettromotrici e una carrozza, a Castelnuovo i mezzi complessivamente segnalati sono quattordici; altre carrozze abbandonate di cui non e' certa la presenza di amianto, si trovano alla stazione di Monte Amiata mentre in provincia di Siena sono settantasette i mezzi nei quali e' stata accertata la presenza di amianto, di cui ventinove a Montallese; venti con amianto spruzzato sulla cassa e altre nove contaminate nelle condotte del riscaldamento a vapore; sedici a Sinalunga quasi tutte abbandonate con i finestrini aperti o rotti e gli sportelli non sigillati; non sono per nulla sufficienti le assicurazioni date dalle ferrovie dello Stato sulle operazioni di smaltimento dell'amianto se le carrozze vengono abbandonate e mantenute in condizioni deteriorate tali da causare rischio per la popolazione; ne' risultano assolutamente credibili, viste le decine di denunce apparse sulla stampa nazionale, le garanzie circa la massima protezione del personale, la salvaguardia dell'ambiente e la tutela della salute pubblica -: quali siano le ragioni e quali le responsabilita' che hanno condotto a questa grave situazione di rischio per la salute dei cittadini e per l'ambiente; se siano stati presentati alle USL i piani preventivi di smaltimento previsti dal decreto 257/92; quali siano i provvedimenti urgenti che intendono adottare affinche' le suddette carrozze non siano causa di pericolo e di rischio per i lavoratori, la popolazione e l'ambiente; se codesti Ministeri non intendano finalmente adottare un programma nazionale per la decoibentazione delle carrozze delle ferrovie dello Stato e lo smaltimento dell'amianto. (5-00795)

 
Cronologia
giovedì 2 febbraio
  • Politica, cultura e società
    Romano Prodi, economista ed ex presidente dell'IRI, annuncia la propria candidatura alle prossime elezioni politiche come Presidente del Consiglio alla guida di uno schieramento di centrosinistra, chiamato Ulivo.

venerdì 10 febbraio
  • Politica, cultura e società
    Le elezioni amministrative, che interessano oltre 10 milioni di elettori, registrano il successo della Lega Nord e un calo di DC e PSI.