Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00796 presentata da NARDONE CARMINE (PROG.FEDER.) in data 19950208
Ai Ministri dell'interno e di grazia e giustizia. - Per sapere - premesso che: in data 22 novembre 1993 si svolse una manifestazione sindacale della zona Valle Ufita, con corteo nella citta' di Grottaminarda (AV); alla manifestazione parteciparono circa 8.000 persone nonche' sindaci, amministratori, responsabili di partito e numerosi parlamentari tra i quali il primo firmatario del presente atto ispettivo in un clima di forte tensione dovuto sia alla irrisolta vicenda FIAT-IVECO e sia per la grave crisi occupazionale dell'intera zona; alla guida del corteo c'erano tutti i rappresentanti istituzionali e sindacali che, dopo aver percorso le strade di Grottaminarda ed in considerazione dell'assenza di risposte alla piattaforma presentata e del clima di forte tensione che tale situazione determinava, si decise di rendere piu' incisiva la lotta indirizzando il corteo al casello di Grottaminarda dell'autostrada Napoli-Bari; ad occupare il casello quindi, come constatato anche dal rapporto dei Carabinieri e della Polizia di Stato, si portarono 8.000 persone circa con a capo i rappresentanti istituzionale e sindacali; tra i promotori e le forze dell'ordine si instaura fin dall'inizio un responsabile rapporto di collaborazione che evita qualsiasi tipo di degenerazione alla manifestazione e il disimpegno rapido del blocco stradale; cio' nonostante i Carabinieri della Stazione di Grottaminarda individuano per denunciarli, soltanto i seguenti 13 lavoratori tra gli 8.000 che avevano fatto parte della manifestazione: Petrillo Domenico, De Donato Antonio Liberatore, Abruzzese Tonino, Graziano Vittorio Giovanni, Sica Domenico, Faretra Giuseppe (deceduto nel frattempo), Mennini Dario, Palumbo Raffaele,Fierro Nicola, Villanova Michele, Cricca Pietro, Lo Chiatto Pasquale, Blasi Antonio; nella denuncia il brigadiere non include nessuna delle personalita' istituzionali ben conosciute, che pure erano alla guida del corteo, mentre si sofferma solo su quei lavoratori che in precedenza avevano manifestato democraticamente in difesa del loro posto di lavoro; a tal proposito, per contribuire alla maggiore chiarezza dei fatti, il primo firmatario del presente atto si autodenuncia -: quali iniziative urgenti intendano adottare per le ragioni che hanno condotto i Carabinieri di Grottaminarda e in particolare il brigadiere Aldo Fusco ad un'azione cosi' palesemente discriminatoria e nei fatti persecutoria dei suddetti lavoratori; quali provvedimenti urgenti intendano adottare per evitare, alle migliaia di lavoratori che in questi anni di grande crisi economica hanno perso il posto di lavoro, la beffa di farsi carico, come i lavoratori suddetti, di un oneroso iter processuale. (5-00796)