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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/07214 presentata da BATTAFARANO GIOVANNI (PROG.FEDER.) in data 19950208

Al Ministro dei trasporti e della navigazione. - Per sapere - premesso che: sulla stampa locale di Taranto e' stato pubblicato il seguente articolo sul pericolo amianto: "Pericolo amianto. Anche se un po' prematuro parlare di un vero e proprio rischio ambientale, cio' non toglie che a livello potenziale il pericolo amianto esista concretamente A sostenere la tesi concorrono le trentanove carrozze in attesa di essere decoibentate, un tempo adibite per trasporto viaggiatori, ferme ed abbandonate su un binario morto dello scalo merci ferroviario "san Nicola" (antistante l'ex squadra Rialzo, nei pressi del porto). Il convoglio per il momento non costituisce, come detto, pericolo immediato per l'inaccessibilita' delle vetture chiuse e sigillate da paratie in lamiere collocate esternamente sia alle porte che ai finestrini. Tutto pero' potrebbe tornare pericolosamente in discussione dal momento che il luogo, non essendo adeguatamente vigilato, ben si presta ad azioni inconsulte. Ma questo e' solo uno degli aspetti che destano una certa preoccupazione. Altre circostanze da tenere sotto controllo sono gli agenti atmosferici. In effetti non conoscendo con precisione da quanto tempo il materiale girovaga da una stazione all'altra, ed esposto com'e' senza la minima manutenzione alle intemperie, anche per tale incuria si potrebbe verificare la perdita di tenuta delle carrozze e di conseguenza aumenterebbe il pericolo indotto per l'uomo e l'ambiente. Una situazione, come e' facile intuire per nulla tranquilla che necessita da parte delle autorita' amministrative di una categorica presa di posizione nei confronti dell'Ente SpA, giusto per salvaguardare il trend di vivibilita' gia' notevolmente compromesso per altri motivi. Tornando al problema principale del discorso pare che il grosso del concentramento di tali carrozze da decoibentare si trovi a San Pietro Vernotico (Br), attualmente ne sono in sosta svariate centinaia, ma anche la stazione di Metaponto (Mt) a due passi da Taranto pare sia abbastanza rifornita. In quest'ultima stazione vi sono in tutto trentaquattro vetture ed altre quaranta arriveranno a giorni, tale stoccaggio rientra nel gruppo molto piu' numeroso dei duemila e cinquecento vagoni contenenti ciascuno quattrocento chili di amianto che l'Ente FS SpA, sta spargendo in 221 stazioni ferroviarie italiane. Da decenni, da quando cioe' e' stato appurato che l'amianto e' responsabile di gravissime malattie a carico dell'apparato respiratorio (i danni maggiori sono stati riscontrati in polmoni e laringe) che le carrozze giacciono abbandonate in sperdute stazioni della penisola, resta comunque in tutta la sua gravita' il problema del disinquinamento delle vetture, specialmente dopo che si ebbe la matematica certezza della morte di alcuni operai delle ditte appaltatrici addetti a rottamare i vagoni dopo averli privati del pericoloso amianto, per inalazioni di materiale ignifugo. Attualmente l'unica struttura in grado di accogliere tale procedura e' l'Officina FS di Bologna dotata delle infrastrutture necessarie per la demolizione senza danni a persone e cose. Resta pero' in tutta la sua virulenza lo smaltimento dell'amianto che attualmente dispone di una sola discarica in grado di accogliere questi rifiuti speciali tossici, Baricalla in Piemonte. Grosso modo la rottamazione delle 2500 carrozze del parco rotabile in discussione comportera' il problema dello smaltimento di settemila e cinquecento tonnellate di amianto"; una situazione analoga si trova in tante altre stazioni italiane -: cosa intendano fare il Governo e le FFSS per rimuovere quanto prima le situazioni di pericolo su richiamate. (4-07214)

 
Cronologia
giovedì 2 febbraio
  • Politica, cultura e società
    Romano Prodi, economista ed ex presidente dell'IRI, annuncia la propria candidatura alle prossime elezioni politiche come Presidente del Consiglio alla guida di uno schieramento di centrosinistra, chiamato Ulivo.

venerdì 10 febbraio
  • Politica, cultura e società
    Le elezioni amministrative, che interessano oltre 10 milioni di elettori, registrano il successo della Lega Nord e un calo di DC e PSI.