Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/07218 presentata da MASTRANGELO GIOVANNI GIUSEPPE ANGELO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19950208
Al Ministro della sanita'. - Per conoscere - premesso: che il dottor Francesco D'Aprile, specialista in medicina interna ed oncologia, primario medico idoneo e aiuto medico anziano della divisione dal 1^ agosto 1993 al 15 novembre 1994 ha svolto le mansioni superiori di primario medico f.f. della divisione medicina dell'ospedale di Mesagne (BR) della USL BR/5, riconosciute formalmente con la delibera n. 1119 del 29 dicembre 1994 dell'amministratore straordinario dottor A. Marzano, reso vacante il posto di primario medico, per il trasferimento del primario dottor R. Proto all'ospedale di Brindisi dell'USL BR/4; contemporaneamente era stata richiesta la deroga regionale per il concorso pubblico per tale posto, non ancora pervenuta; che a seguito dell'istanza del 20 giugno 1994 del dottor Carmelo Antonio Sconosciuto, primario di medicina dell'ospedale di Campi Salentina dell'USL LE/2, l'amministratore straordinario dell'USL BR/5 stipulava, con la delibera n. 1003 del 2 novembre 1994, convenzione con l'USL LE/2, per l'utilizzo della consulenza professionale del dottor Sconosciuto presso la divisione medicina dell'ospedale di Mesangne, con decorrenza dal 16 novembre 1994 al 31 dicembre 1994, con possibilita' di tacita proroga mensile; che, in data 14 novembre 1994, con il patrocinio dell'avvocato Garrisi di Lecce, il dottor Francesco d'Aprile ha proposto il ricorso n. 3501 al TAR di Lecce avverso tale delibera per manifesta illegittimita' per violazione di numerose norme di legge e soprattutto per la mancata consultazione dei primari delle USL viciniori, come lamentato da alcuni di loro (dottor R. Proto della USL BR/4 e dottor A. Muscogiuri dell'USL BR/3); che, in data 15 dicembre 1994, con le stesse motivazioni il dottor D'Aprile ha proposto opposizione a mezzo raccomandata R.R. al ministro della sanita' (Racc. R.R. n. 8225), al presidente della giunta regionale della Puglia, all'assessore alla sanita' della regione Puglia e alla Corte dei conti, avverso tale delibera; che, con la deliberazione n. 1222 del 30 dicembre 1994, il commissario straordinario dell'USL BR/5, prevaricando le funzioni del futuro direttore generale dell'Azienda USL di Brindisi dottor Petroli, prorogava la citata convenzione con la USL LE/2 (ora Azienda USL LE/1) per tutto l'anno 1995; che, in data 13 gennaio 1995, avverso la delibera n. 1222, l'avvocato Garrisi ha notificato atto di diffida al direttore generale dell'Azienda USL di Brindisi, con le stesse motivazioni del ricorso al TAR e con quella decisiva che, in seguito all'attivazione dell'Azienda USL di Brindisi, sono disponibili, nel territorio della stessa, primari piu' titolati ed anziani, in grado di offrire la loro consulenza, senza costo aggiuntivo per l'USL, chiedendo, pertanto, la revoca della delibera n. 1222 e della tacita proroga della convenzione; che scopo primario del tutto e' che vengano abrogate le delibere e le convenzioni citate e che, siano rispettate, in caso di futura attribuzione di consulenza professionale primariale, tutte le normative di legge in vigore e in particolare la circolare n. 3/94 del 19 aprile 1994 dell'assessorato alla sanita' della Puglia -: se il ministro della sanita' intenda far esperire tutte le indagini atte a verificare quanto sopra denunciato e se del caso di dare se non a Cesare quel che e' di Cesare, almeno al dottor D'Aprile quel che e' del dottor D'Aprile: il primariato presso la divisione medicina dell'ospedale di Melagne. (4-07218)