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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/07219 presentata da SODA ANTONIO (PROG.FEDER.) in data 19950208

Al Presidente del Consiglio dei ministri. - Per sapere - premesso che: molti enti pubblici, soppressi da anni per la loro inutilita', non risultano ancora definitivamente liquidati; in particolare, continuano a vivere tra l'altro in una fase di permanente liquidazione, l'ente Gioventu' Italiana, ex Gil, creato nel 1937 e soppresso fin dal 1975; l'ente Gestione Liquidazione immobiliare - Egeli - sorto nel 1939; l'Azienda Carboni Italiana, nata nel 1935; l'Ente Economico della Pastorizia, creato nel 1942; l'Opera Nazionale per i pensionati d'Italia (ONPI) soppressa gia' dal 1979; l'Ente nazionale per l'assistenza agli orfani dei lavoratori (ENAOLI) anch'esso soppresso dal 1979; l'Ingic - Istituto Nazionale gestione imposte di consumo, messo in liquidazione nel 1984; l'Opera nazionale per la protezione della maternita' e infanzia, soppressa nel 1975, l'Istituto Nazionale per le case degli impiegati dello Stato, soppresso nel 1972, (INCIS); la Gestione case lavoratori (Gescal), soppresso nel 1972 e altri ancora; per la Gescal, pur soppressa, i lavoratori dipendenti continuano a pagare ogni mese all'INPS, con trattenuta sulla busta paga, lo 0,35 per cento della retribuzione, e i datori di lavoro, a loro volta, versano un altro 0,70 per cento; per l'ENAOLI soppresso, i datori di lavoro, tra gli oneri sociali, continuano a versare lo 0,16 per cento della retribuzione di ogni dipendente; per la disciolta ONPI, i pensionati continuano a versare contributi; l'Ispettorato del Tesoro, preposto alla liquidazione degli enti inutili, e' passato da circa 30 dipendenti nel 1975 a circa 310 dipendenti decuplicando di conseguenza il costo del lavoro di liquidazione, aggirantesi intorno agli 11 miliardi l'anno; negli ultimi anni, sono state approvate norme di accelerazione delle procedure di liquidazione e previsti anche consistenti stanziamenti per agevolare la definitiva chiusura degli enti soppressi; sono stati individuati anche limiti normativi alla speditezza delle procedure di liquidazione, come ad esempio la disposizione che facoltizza gli organi di liquidazione a non tenere conto solo dei crediti inferiori a 20 mila lire e costringendo quindi alla ricerca e liquidazione di tanti altri modestissimi creditori (con un costo per la loro liquidazione di gran lunga superiore all'importo del credito) -: se vi siano cause anche organizzative-burocratiche che impediscano la definitiva liquidazione degli Enti soppressi; se ritenga necessario promuovere opportuni interventi per eliminare le permanenti contribuzioni ad Enti da anni soppressi; se intenda predisporre una dettagliata relazione al Parlamento sullo stato delle liquidazioni, tuttora in corso, degli Enti soppressi; se ritenga di proporre al Governo anche ricorrendo all'assunzione di provvedimenti di urgenza ulteriori disposizioni legislative e per agevolare le procedure di liquidazione. (4-07219)

 
Cronologia
giovedì 2 febbraio
  • Politica, cultura e società
    Romano Prodi, economista ed ex presidente dell'IRI, annuncia la propria candidatura alle prossime elezioni politiche come Presidente del Consiglio alla guida di uno schieramento di centrosinistra, chiamato Ulivo.

venerdì 10 febbraio
  • Politica, cultura e società
    Le elezioni amministrative, che interessano oltre 10 milioni di elettori, registrano il successo della Lega Nord e un calo di DC e PSI.