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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/07220 presentata da PATARINO CARMINE SANTO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19950208

Al Presidente del Consiglio dei ministri ed ai Ministri del tesoro e del lavoro e della previdenza sociale. - Per sapere - premesso che: nel corso del 1993 l'ILVA di Taranto licenzia 208 lavoratori in esubero, dopo aver avviato le procedure per la loro messa in mobilita', legge 223/91, comma 7; il 31 dicembre 1993 vengono licenziati e posti in mobilita' a decorrere dal 1^ gennaio 1994 altri 481 lavoratori, che nella prima settimana di gennaio 1994 si recano al collocamento per iscriversi nelle liste di disoccupazione e richiedere l'assegno di mobilita'; l'8 gennaio 1994 esce il decreto-legge n. 299, che ripristina i pensionamenti anticipati per i lavoratori siderurgici in attivita' al 1^ gennaio 1994; l'ILVA di Taranto in base al decreto-legge n. 299 riassume i 481 lavoratori posti precedentemente in mobilita' e li pone in cassa integrazione per poterli inserire successivamente nel piano di pensionamenti anticipati; la legge 451/94, nel frattempo, autorizza nel limite massimo di 15.500 unita', il numero di lavoratori, che potranno usufruire del pensionamento anticipato nel triennio 1994/96, la stessa legge ammette a tale beneficio anche i lavoratori siderurgici in forza al 10 ottobre 1993 e successivamente collocati in mobilita' a norma dell'articolo 7, comma 7, legge 223/91; all'ILVA di Taranto i lavoratori interessati al trattamento pensionistico sono 208, ma solo 128 unita' hanno presentato domanda di pensionamento contestualmente all'INPS e all'ILVA; il 13 dicembre 1994 viene pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il decreto di attuazione della legge 451/94 che assegna a Taranto 10.450 posti da ripartire tra lavoratori in forza e lavoratori in mobilita', una terza categoria riguarda i lavoratori con 30 anni di contribuzione licenziati nel corso del 1994 e anche essi ripescati dalla legge 451, articolo 8, comma 1/bis; entro il 12 gennaio 1995 le aziende sono tenute a trasmettere all'INPS secondo lo scadenzario di uscita del triennio, dopo aver effettuato la selezione delle stesse in riferimento alle necessita' organizzative e ristrutturative, facolta' concessa dalla legge 451/94, articolo 8, comma 2; i lavoratori dell'ILVA di Taranto posti in mobilita' dopo aver esaurito ogni tentativo di mediazione sindacale e avendo avuto risposta negativa a ogni sollecito (prima della data del 12 gennaio 1995 avevano inviato due lettere di diffida, la prima all'INPS, all'ILVA, al Ministro del lavoro e per conoscenza al prefetto di Taranto, la seconda al direttore dell'ILVA di Taranto e al direttore dell'INPS di Taranto) si riuniscono in un gruppo organizzato di circa 70 persone; nel frattempo l'ILVA di Taranto predispone la lista dei 10.450 lavoratori che potranno usufruire del pensionamento anticipato e tra questi sono compresi anche lavoratori con meno di 15 anni di contribuzione e meno di 50 anni di eta', in servizio, che matureranno i requisiti minimi nel triennio 1994/96 e nessuno di quei lavoratori posti in mobilita', lavoratori con eta' minima di anni 52 ed una contribuzione superiore ai 30 anni -: se non ritengano opportuno intervenire, per aprire il piano triennale 1994/96 di pensionamenti anticipati per la siderurgia, elevando il numero dei soggetti beneficiari per poter inserire anche quei lavoratori posti in mobilita'. (4-07220)

 
Cronologia
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venerdì 10 febbraio
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    Le elezioni amministrative, che interessano oltre 10 milioni di elettori, registrano il successo della Lega Nord e un calo di DC e PSI.