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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/00396 presentata da TURRONI SAURO (PROG.FEDER.) in data 19950209

I sottoscritti chiedono di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri ed i Ministri dell'ambiente, dei trasporti e navigazione e della sanita' per sapere - premesso che: la legge n. 915 del 1982 classifica l'amianto come rifiuto speciale, tossico-nocivo; la legge n. 257 del 1992 ne vieta l'estrazione, l'importazione, l'esportazione, il commercio e l'utilizzo e prescrive misure di decontaminazione e di bonifica per le zone inquinate dalle fibre aerodisperse; e' scientificamente provato che l'amianto provoca gravi patologie quali Mesotelioma (raro tumore della pleura che per gli esperti e' la spia di un'elevata esposizione all'amianto), asbetosi, cancro del polmone; l'Istituto superiore di sanita' ha lanciato un allarme amianto: negli anni '80 le morti a causa del Mesotelioma sono andate aumentando continuamente, ma il vero rischio paventato dagli esperti e' quello di una seconda "epidemia", ben piu' grave, che potrebbe raggiungere il suo apice tra 30 anni; in questi ultimi giorni si sono moltiplicati gli appelli e gli allarmi relativi alla presenza di vagoni coibentati con amianto in varie stazioni ferroviarie italiane o fermi su binari abbandonati; non si hanno notizie esatte circa il numero delle vetture ferroviarie abbandonate dalla Sicilia al Piemonte, si parla di cifre che fanno da 2.500 fino a 7.500, ma quel che e' certo e' che l'esposizione dei vagoni ad infiltrazioni ed alle intemperie sta inquinando l'atmosfera nonche' le acque superficiali e di falda con grave pericolo per la popolazione ed in special modo per i bambini le cui difese immunitarie sono piu' vulnerabili; a tutt'oggi non e' dato sapere come siano stati bonificati i vagoni ferroviari dismessi e soprattutto in quale quantita', considerato che il Piano di smaltimento presentato dall'Enea nel 1994 e' stato scartato dalle Ferrovie dello Stato -: se non ritengano di avviare un'indagine per accertare se da parte delle Ferrovie dello Stato siano stati posti in essere comportamenti omissivi tendenti ad eludere le disposizioni della legge n. 257 del 1992 relative alla bonifica ed allo smaltimento dei vagoni all'amianto, mediante il "parcheggio" delle carrozze su binari morti od in aperta campagna; se, in che modo ed in quale numero, siano state bonificate fino ad oggi le vetture ferroviarie coibentate con amianto; se non ritengano di avviare un monitoraggio per individuare i luoghi dove sono "parcheggiate" tali vetture e per accertarne l'effettivo stato di conservazione; se vi siano state esportazioni illegali di carrozze e vagoni coibentati con amianto in paesi dell'Est europeo ed in Albania; se risulti che le Ferrovie Spa abbiano predisposto un piano per l'esportazione delle vetture coibentate con amianto; se non ritengano che il deposito e l'abbandono di tanti vagoni coibentati con l'amianto possa costituire una violazione delle leggi nn. 915 del 1982 e 257 del 1992 trattandosi di stoccaggio e smaltimento abusivo di rifiuti speciali tossico-nocivi; quali iniziative intendano assumere per ridurre i gravissimi rischi derivanti dal comportamento delle ferrovie; se, infine, esista un piano di smaltimento e quali siano eventualmente i tempi previsti da tale piano per mettere la parola fine su una vicenda che sicuramente, proprio in considerazione del lungo periodo di latenza delle malattie provocate dall'amianto, incidera' sulla salute delle generazioni future. (2-00396)

 
Cronologia
giovedì 2 febbraio
  • Politica, cultura e società
    Romano Prodi, economista ed ex presidente dell'IRI, annuncia la propria candidatura alle prossime elezioni politiche come Presidente del Consiglio alla guida di uno schieramento di centrosinistra, chiamato Ulivo.

venerdì 10 febbraio
  • Politica, cultura e società
    Le elezioni amministrative, che interessano oltre 10 milioni di elettori, registrano il successo della Lega Nord e un calo di DC e PSI.