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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

MOZIONE 1/00075 presentata da CALZOLAIO VALERIO (PROG.FEDER.) in data 19950209

La Camera, premesso che ai sensi dell'articolo 3 della legge quadro sulle aree protette il ministro dell'ambiente deve presentare una relazione annuale sullo stato di attuazione della legge; dal 28 dicembre 1991 tale relazione e' stata presentata ufficialmente solo il 28 ottobre 1993; la commissione ambiente territorio e lavori pubblici ha via via seguito l'attuazione della legge n. 394 del 1991 acquisendo relazioni ministeriali e individuando scadenze, priorita', indirizzi per una corretta tempestiva integrale attuazione in particolare con le risoluzioni del 12 maggio 1993, del 15 dicembre 1993; apprezzata la risoluzione del 25 settembre 1994 approvata all'unanimita'; il 1995 e' l'anno europeo per la conservazione della natura; i parchi sono un'occasione di tutela e valorizzazione delle risorse naturali, strumento di attivita' economiche e nuova occupazione nella prospettiva dello sviluppo sostenibile; il sistema di aree protette va considerata come "industria della natura", capitale da valorizzare e non rendita da esaurire o giacimento da sfruttare; impegna il Governo: a potenziare e valorizzare il ruolo degli organi centrali di indirizzo e di coordinamento, istituiti dalla 394/91, senza i quali verrebbe a mancare ogni possibilita' di programmazione, di azione e di controllo, provvedendo a convocare al piu' presto il Comitato per le aree naturali protette principale organo di direzione politico-istituzionale e massima istanza decisionale in materia (che non viene piu' riunito dal 21 dicembre 1993), al fine di coinvolgere le regioni e le altre Amministrazioni centrali nelle fasi di elaborazione e di decisione delle strategie e delle azioni per l'attuazione della 394/91 e di evitare la riduzione della politica delle aree naturali protette ad un fatto settoriale; ad assicurare alla Consulta Tecnica per le aree naturali protette, organo di alta consulenza tecnico-scientifica, di poter assolvere compiutamente al ruolo ed alla funzione assegnatele dalla legge-quadro, anche provvedendo a che la Segreteria Tecnica venga sgravata da compiti impropri, cosi' da poter svolgere attivita' istruttoria per la Consulta e per il Comitato; a dare continuita' e qualificare il lavoro e l'attivita' del Servizio Conservazione della Natura e della Segreteria tecnica verificando la possibilita' dell'utile rinnovo degli incarichi agli esperti; aumentando la dotazione finanziaria relativa al personale del Ministero dell'Ambiente, al fine di consentire il rimborso agli enti per il personale in comando presso la Segreteria Tecnica; individuando opportune ed adeguate modalita' di collaborazione delle associazioni ambientaliste e del Coordinamento nazionale parchi e riserve naturali, al fine di garantire la piu' ampia partecipazione allo sviluppo di un'efficace politica per le aree protette; realizzare presso il Ministero dell'Ambiente, nell'ambito delle attivita' del Servizio Conservazione della Natura e della Segreteria Tecnica, il centro di coordinamento e di rappresentanza di tutti gli Enti Parco nazionali ed il centro di documentazione ed informazione del sistema nazionale delle aree naturali protette; aggiornare l'elenco uffciale delle aree naturali protette, provvedendo al rilascio delle certificazioni alle aree protette gia' iscritte; procedere alla verifica dello stato di attuazione ed all'eventuale aggiornamento del Primo Programma triennale per le aree naturali protette 1991/93, con particolare attenzione al rispetto delle prescrizioni relative all'applicazione dell'articolo 7 della legge 394/91 contenute nel PTTA 94/96; adottare entro il 1995 gli strumenti di pianificazione generale, Carta della Natura e Linee fondamentali di assetto del territorio, i cui programmi di attuazione dovranno essere discussi nelle Commissioni competenti della Camera e del Senato, entro e non oltre aprile 1995; presentare entro e non oltre marzo 1995 alle Commissioni competenti della Camera e del Senato il programma di attuazione della Convenzione per le Alpi, anche alla luce della sottoscrizione da parte del Ministro dell'ambiente il 19 e 20 dicembre 1994 dei primi tre protocolli, provvedendo al coinvolgimento delle istituzioni e delle popolazioni delle regioni interessate; procedere alla pubblicazione immediata dell'Elenco degli idonei all'esercizio dell'attivita' di Direttore di parco, operando contestualmente le eventuali giuste modificazioni ed integrazioni, sulla base dell'istruttoria del servizio conservazione della natura provvedendo alla verifica delle indicazioni degli Enti Parco Nazionali per la nomina dei relativi direttori, sulla base della valutazione di curricula degli idonei e, successivamente, alla nomina di Direttori degli Enti Parco Nazionali tenendo in considerazione che il Ministro dell'ambiente ha gia' posto in essere procedure relative (secondo il DL 29 del 3/2/1993), dal momento che la stipula del contratto con il Direttore avviene a cura del relativo Ente Parco; procedere alla piu' rigorosa verifica del rispetto delle citate procedure nelle nomine dei Direttori di Parchi Nazionali avvenute durante la recente crisi di Governo, con Decreti del Ministro Matteoli in data 16 dicembre 1994, tenendo inoltre conto che: per quanto attiene alcuni Parchi Nazionali tra cui il Parco Nazionale dei Monti Sibillini non si e' proceduto al rispetto della indicazione nominativa formulata unanimemente dai Consigli Direttivi degli Enti Parco senza che venisse alcuna motivazione e alcuna illustrazione di criteri adottati e per quanto attiene i Parchi Nazionali dell'Aspromonte e del Gargano sono stati nominati Direttori personalita' non inserite nell'Elenco degli idonei, tenendo inoltre conto che l'Ente Parco Nazionale del Gargano non e' stato nemmeno istituito; predisporre gli atti relativi alla indizione di concorso per Direttori dei parchi Nazionali dal momento che con decreto del Presidente della Repubblica del 6 agosto 1993 e' stato istituito, presso il Ministero dell'Ambiente, il ruolo di Direttore di parco; emanare il DPCM di concerto con Il Ministero Risorse Agricole Alimentari e Forestali per mettere alle dipendenze funzionali degli Enti-Parco le strutture del Corpo Forestale dello Stato, adeguate alle esigenze di sorveglianza e con corrispondente dotazione finanziaria; dar corso alla destinazione nei parchi nazionali del nuovo personale del CFS vincitore di concorso; procedere per l'Ente Parco Nazionale d'Abruzzo, alla nomina dei rimanenti membri del Consiglio Direttivo e alla verifica delle risultanze del lavoro svolto dal Commissario nominato con DM del 13 ottobre 1994; verificare per il Parco Nazionale dello Stelvio l'intesa tra la regione Lombardia e le province autonome di Trento e di Bolzano del 27 marzo 1993, non ancora recepita con legge della regione, al fine di evitare lo smembramento del parco in tre aree distinte ed autonome; adeguare i principi della legge n. 394 del 1991, la disciplina vigente riguardanti il Parco Nazionale del Gran Paradiso, riaffermare l'unita' territoriale ed amministrative anche verificando la rappresentanza del Ministro dell'Ambiente all'interno del Consiglio Direttivo; procedere alla emanazione di decreto di adeguamento ai princi'pi della legge n. 394 del 1991 della disciplina vigente dei Parchi Nazionali della Calabria e del Circeo, avendo cura di garantire l'unita' della gestione attraverso l'istituzione di appositi Enti-Parco nazionali valutando che il DM dell'8 ottobre 1994 con il quale e' stato costituito il Comitato di gestione del Parco Nazionale del Circeo deve essere inteso come un primo, parziale e provvisorio passo nella direzione dell'effettivo adeguamento che avverra' solo con l'istituzione dell'Ente Parco nazionale; assicurare la piena operativita' dei nuovi Enti Parco Nazionali accelerando l'erogazione dei fondi, sostenendone e coordinandone le attivita' di predisposizione degli strumenti di pianificazione e di gestione (piano per il parco, piano pluriennale di sviluppo socio-ecnomico delle attivita' compatibili, regolamento del parco, Statuto dell'Ente) e procedendo alla verifica del lavoro e del ruolo svolto dai rappresentanti del Ministero dell'Ambiente all'interno dei Consigli Direttivi; nominare immediatamente, secondo le procedure previste dalla legge e criteri trasparenti e rigorosi, i Comitati di gestione provvisori dei parchi nazionali del Cilento e del Vesuvio; rendere effettivamente operativi i Comitati di gestione provvisori gia' istituiti dai parchi nazionali del Gran Sasso-Monti della Laga, della Majella e del Gargano; istituire entro aprile 1995, gli Enti Parco Nazionali del Gran Sasso-Monti della Laga, della Majella, del Gargano, del Cilento, del Vesuvio; sostenere da subito il ruolo e il funzionamento delle comunita' del parco; definire un piano di occupazione in servizi socialmente utili nell'ambito dei territori interessati da parchi nazionali e regionali; procedere entro marzo 1995 alla istituzione dell'Ente Parco Nazionale dell'Arcipelago Toscano, individuando una perimetrazione definitiva che, seppur in maniera articolata e differenziata, non escluda nessuna delle isole dell'Arcipelago; istituire entro giugno 1995 un'area protetta di rilievo nazionale dell'isola dell'Asinara; procedere alla verifica entro febbraio 1995, delle intese con la regione Sardegna per quanto attiene il parco Nazionale del Gennargentu - Golfo di Orosei e il Parco Nazionale dell'Arcipelago della Maddalena e con le regioni Emilia Romagna e Veneto per quanto attiene il parco del Delta del Po; accelerare con un forte ed unitario impulso centrale l'istituzione delle aree marine protette, verificando con il Servizio Conservazione della Natura e alla Segreteria tecnica competenze e strutture dell'ex Ispettorato Centrale per la Difesa del Mare, considerando come prime aree di reperimento quelle indicate dall'articolo 31 della legge n. 979 del 1982 e dall'articolo 36 della legge n. 394 del 1991, avvalendosi anche del contributo dell'ICRAM; sollecitare con un forte ed unitario impulso centrale l'approvazione urgente delle leggi regionali; presentare alle Commissioni competenti di Camera e Senato entro e non oltre aprile 1995 la relazione sullo stato di attuazione della legge e degli atti d'indirizzo parlamentari; promuovere o sostenere tutte le scadenze di collaborazione sovranazionale per una organica efficace politica internazionale di conservazione della natura, anche attraverso gemellaggi fra enti-parco; garantire la massima informazione, in collaborazione con le commissioni parlamentari, sulla iniziative per l'anno europeo per la conservazione della natura e convocare entro l'anno la prima Conferenza Nazionale sui parchi e le aree naturali protette. (1-00075)

 
Cronologia
giovedì 2 febbraio
  • Politica, cultura e società
    Romano Prodi, economista ed ex presidente dell'IRI, annuncia la propria candidatura alle prossime elezioni politiche come Presidente del Consiglio alla guida di uno schieramento di centrosinistra, chiamato Ulivo.

venerdì 10 febbraio
  • Politica, cultura e società
    Le elezioni amministrative, che interessano oltre 10 milioni di elettori, registrano il successo della Lega Nord e un calo di DC e PSI.