Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00816 presentata da PERTICARO SANTE (CENTRO CRISTIANO DEMOCRATICO) in data 19950210
Ai Ministri dei trasporti e della navigazione e dell'ambiente. - Per sapere - premesso che: da notizie riportate dalla stampa risulterebbe che il problema relativo alla esistenza di un numero non meglio precisato di vagoni ferroviari contenenti amianto o coibentati con amianto in possesso delle F.S. S.p.A. non sarebbe stato risolto, pur in presenza di una normativa (legge n. 257/92) che, includendo l'amianto tra i rifiuti tossici nocivi ne prevede lo smaltimento presso discariche controllate; gli elementi sin qui forniti dai responsabili delle F.S. S.p.A. e dalle stesse autorita' governative non appaiono esaurienti riguardo all'attuale condizione dei suddetti vagoni ferroviari, in particolare per cio' che concerne l'esistenza di numerose carrozze praticamente abbandonate presso varie stazioni del nostro paese, ne' riguardo a non meglio precisati contatti avviati con alcuni paesi dell'Europa orientale; nel 1983 veniva approvato - sotto la supervisione del Ministero dei trasporti - anche dalle Ferrovie dello Stato un "Programma decennale di decoibentazione" delle circa 10.000 unita' di mezzi interessati, con precise quantita' annuali da smaltire; la presenza di tali mezzi (soprattutto di quelli usati come contenitori del materiale di risulta) si configura quale "stoccaggio" e che - pertanto - andrebbero rispettate le norme autorizzatorie vigenti -: quanti mezzi ferroviari coibentati con amianto siano ancora usati per il servizio passeggeri o merci; quanti mezzi ferroviari usati da contenitori per l'amianto (di risulta) derivante dalla decoibentazione vi siano nel Paese e dove sono stoccati; quante carrozze siano state decoibentate rispettivamente negli anni 1983-1984-1985-1986-1987-1988-1989-1990-1991-1992-1993 e 1994 dalle F.S. e quante, negli stessi anni, da imprese private; se lo stoccaggio dei mezzi contenenti materiale di risulta o coibentati con amianto sia stato autorizzato dalle regioni interessate e per quale periodo di tempo; quale servizio di controllo sia svolto nei luoghi interessati e quali siano le condizioni di sicurezza garantite per evitare la dispersione di amianto; in quali termini e in che misura le suddette iniziative coinvolgano altri paesi in particolare dell'Europa orientale; in che tempi e con quali mezzi le F.S. S.p.A. ritengano di poter completare il suddetto programma in modo da evitare agli utenti situazioni che possano mettere a rischio la salute pubblica e lo stato dei luoghi interessati. (5-00816)