Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00813 presentata da BOGHETTA UGO (RIFONDAZIONE COMUNISTA - PROGRESSISTI) in data 19950210
Ai Ministri dei trasporti e della navigazione, dell'industria, commercio e artigianato e del tesoro. - Per sapere - premesso che: il SULTA, sindacato del trasporto aereo, ha reso pubblico un piano di ristrutturazione dell'ALITALIA che se confermato troverebbe la nostra piu' completa opposizione; non solo ma renderebbe inaccettabile il secondo blocco di prepensionamento e tanto piu' la richiesta di ricapitalizzazione; il piano di ristrutturazione citato prevederebbe una forte divisione societaria fra una Holding ALITALIA ove permarrebbero le funzioni di direzione, ed una miriade di societa' per quanto riguarda il volo (internazionale/intercontinentale, B 767, Regionale, Nazionale, Charter, Avianova); questi "Operatori Low Cost dovranno avere macchine e personale navigante"; l'erogazione dei servizi a terra dovra' essere realizzata da strutture anch'esse esterne in funzione di analisi di make or buy specifiche per ciascun operatore; il piano si pone l'obbiettivo politico "ridimensionare l'attuale tematica sindacale tipica della massa critica" che vuol dire ovviamente diminuzione dei lavoratori e divisione degli stessi in una miriade di contratti separati tanti quanti le societa' che si vanno a costituire; per altro verso il "decreto Fiori" ha utilizzato strumentalmente la necessaria divisione fra ALITALIA e Aeroporti di Roma utilizzando l'abusato strumento del decreto-legge e nello stesso tempo stravolgendolo al perseguimento di una controriforma liberista del settore; queste politiche in altri paesi hanno prodotto diminuzione dell'occupazione, della qualita' del servizio, delle manutenzioni e quindi della sicurezza stessa del servizio, della qualita' del lavoro e dei salari; riteniamo inammissibile che una azienda pubblica si ponga l'obbiettivo di ridimensionare la tematica sindacale; l'amministratore delegato dell'ALITALIA sembra aver proceduto alla assunzione di una ventina di nuovi dirigenti tutti provenienti dall'ex azienda di provenienza del dottor Schisano stesso -: se i ministri siano a conoscenza del piano citato e quale e' l'opinione del governo in merito; se non ritenga che questo piano ponga dei problemi la' dove non si persegue la qualita' del servizio, della sicurezza, della qualita' del lavoro; se non si ritenga incompatibile una ristrutturazione societaria che occulta i rapporti fra lo Stato e le societa' "operatori low cost" attraverso la frapposizione della Holding; se ritengano compatibile tale piano con la politica di una azienda pubblica; se ritengano compatibile con tale piano la seconda fase dei prepensionamenti e la richiesta di ricapitalizzazione; se ritenga compatibile da parte di amministratori pubblici porsi l'obbiettivo specifico di ridurre il ruolo dei sindacati; se non ritenga il Governo di far ritirare il piano in questione e di presentare alle Commissioni parlamentari competenti le linee guida governative in materia di trasporto aereo volato e a terra; se non ritenga parimenti di dover ritirare i decreti in merito alla assistenza aeroportuale e dell'assistenza al volo proponendo i piu' adeguati disegni di legge; quanti siano i dirigenti assunti, da quali aziende, con quali criteri, con quali contratti. (5-00813)