Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00820 presentata da CALZOLAIO VALERIO (PROG.FEDER.) in data 19950213
Ai Ministri dell'ambiente, dei trasporti e della navigazione, della sanita' e degli affari esteri. - Per sapere - premesso che: l'amianto e' considerato la principale causa del cancro: uccide i lavoratori ad esso esposti, i loro familiari, mogli e bambini che respirano le microscopiche fibre portate a casa ogni sera; non esiste alcuna soglia di sicurezza per l'esposizione all'amianto; la latenza dei tumori puo' arrivare fino a 30 anni; l'amianto in Italia e' stato bandito dalla legge n. 257 del 1992 e classificato da questa come rifiuto tossico nocivo, da smaltirsi in discarica controllata e dal quale e' vietata l'esportazione o la vendita a partire dal 27 marzo 1992 (articolo 1 della legge); ai sensi della Convenzione di Basilea, firmata nel 1989 ed entrata in vigore nel 1992, di cui l'Italia e' parte contraente, l'esportazione di rifiuti contaminati da amianto verso i Paesi OCSE e' proibita; esistono migliaia di vetture delle FFSS Spa che non rispondono piu' alle esigenze del trasporto viaggiatori, molte delle quali coibentate con amianto, sono stoccate sul territorio nazionale; nel 1983, secondo le FFSS, le carrozze "amiantate" in circolazione ammontavano a 10.500; le magistrature di diverse citta' italiane stanno sequestrando in questi giorni centinaia di carrozze coibentate con amianto, abbandonate ed in stato di degrado lungo tutta la rete ferroviaria italiana e in molte stazioni; ad una precedente interrogazione del 7 luglio 1994 (Calzolaio n. 5-00162) vi era stata il 7 dicembre una insoddisfacente risposta, considerata inadeguata dallo stesso ministro in Commissione -: quante e quali siano le carrozze coibentate con amianto ancora in circolazione, quanti chilogrammi di amianto contengano a seconda dei tipi e quali siano le prospettive del loro utilizzo, gli eventuali rischi, le precauzioni, la prevenzione prevista per i lavoratori e per i passeggeri; se tutte siano provviste della regolamentare tabella; se non vadano immediatamente ritirate dal servizio; quante e dove siano le carrozze coibentate con amianto ferme nelle stazioni italiane; quante e quali sono state decoibentate e con quali prospettive di smaltimento; quante e quali non sono state ancora decoibentate, con quali rischi per l'ambiente, per la salute, per il lavoro; se la chiusura ermetica sia stata sempre garantita e controllata; quale normativa andava e va applicata per lo stoccaggio e lo smaltimento; se siano stati mai inviati a paesi OCSE e non OCSE carrozze e materiali coibentati con amianto; se esistano progetti di esportazione all'estero; ogni quanto tempo l'amianto presente negli spazi coibentati venga "fissato" tramite adesivi; come e dove avviene la rimozione dell'amianto con quali precauzioni e quali controlli; se esiste un piano di inertizzazione; quante siano le carrozze bonificate e dove e' finito l'amianto di risulta dalle operazioni di bonifica; ogni quanto tempo vengano effettuati controlli ed interventi tecnici, da chi, con quali garanzie della necessaria protezione a tutela dei rischi di inquinamento ambientale, a impedimento di manomissioni, vandalismo, degrado; se questi controlli riguardano anche l'inquinamento da PCB, l'impiego di diserbanti lungo le linee, carichi radioattivi; i tempi di attuazione del piano decennale per la decoibentazione e del materiale rotabile (diffuso dalla FFSS nel luglio 1983), le ragioni del ritardo e le garanzie di un corretto smaltimento per il futuro; le tecnologie di smaltimento e la destinazione finale dell'amianto; a chi e' stata finora affidata la decoibentazione e a chi sara' affidata in futuro; come valutino l'articolo 13 della legge n. 257 del 1992 per quanto riguarda le misure a sostegno dei lavoratori che sono venuti a contatto con le sostanze contaminate; se e quando intenda istituire la "sezione amianto" all'interno dell'albo degli smaltitori per la rimozione e la bonifica di un rifiuto classificabile come tossico-nocivo; qual e' la situazione attuale nelle Marche, dopo la verifica dell'abbandono di carrozze non decoibentate in molte stazioni di varie province (Tolentino, S. Severino, Castelraimondo; Ancona, Passo Varano, Falconara-Marina di Montemarciano). (5-00820)