Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
RISOLUZIONE IN COMMISSIONE 7/00207 presentata da MERLOTTI ANDREA (FORZA ITALIA) in data 19950214
La III Commissione della Camera dei deputati, considerato che: giovedi' 9 febbraio 1995 a Mogadiscio si e' perpetrato l'ennesimo agguato nei confronti di due operatori dell'informazione; l'uccisione del telecineoperatore della RAI Marcello Palmisano ed il ferimento della giornalista Carmen Lasorella, ricordano in modo impressionante il dramma della morte di Ilaria Alpi e di Miran Hrovatin; nell'agguato la scorta dei miliziani assegnati ai giornalisti nulla ha potuto fare nella difesa della troupe italiana, manifestando in questo modo l'inefficacia di tali sistemi di sicurezza; l'opinione pubblica in Italia e' rimasta profondamente scossa dall'analogia e dal ripetersi di episodi che rivelano insufficienti misure di sicurezza e di garanzia per la vita umana e per l'attivita' degli operatori dell'informazione; di fronte al rischio che l'inizio del ritiro dei caschi blu dell'ONU dalla Somalia, segnato da questo nuovo assassinio, veda abbandonato il Paese nelle mani delle bande criminali; auspicando che: la Commissione parlamentare di inchiesta sulla cooperazione allo sviluppo avvii una riflessione sul ruolo, i legami, le strategie delle diverse presenze criminali in Somalia; impegna il Governo: ad accertare responsabilita' e a chiarire eventuali complicita' di scorte assunte in loco; a sviluppare nuove e piu' approfondite indagini per dare risposte alle famiglie delle vittime e al Paese, chiarendo analogie e differenze, sui casi di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin, e di Marcello Palmisano; a verificare che non esistano da parte di organizzazioni terroristiche azioni preordinate a danno dei nostri giornalisti impegnati in servizi che possano colpire interessi criminali internazionali; ad accertare l'esistenza di un eventuale particolare accanimento contro gli operatori italiani dell'informazione, rispetto a quelli degli altri paesi, e, in caso affermativo, ad indicare quali possano essere le cause di tale comportamento; ad approntare ulteriori misure di sicurezza e di protezione a tutela degli inviati in zone di guerra, in accordo con la RAI e con le direzioni giornalistiche pubbliche e private, disciplinando altresi' la notifica al Governo delle missioni giornalistiche in programma; ad una forte ed urgente iniziativa affinche' il Governo italiano in Consiglio di Sicurezza solleciti l'ONU a ridefinire i caratteri ed il mandato di una nuova presenza di forze internazionali di pace conseguente all'apertura di un tavolo di trattative con le diverse parti in conflitto, al fine di evitare che la Somalia precipiti nel caos; a proporre in Consiglio di Sicurezza dell'ONU e presso gli organi dell'Unione europea un approfondimento circa il ruolo svolto da societa' multinazionali per chiarire eventuali responsabilita' e coinvolgimenti in traffici illegali, in eventuali forme di illecita concorrenza o in violazioni dei diritti umani. (7-00207)