Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00822 presentata da POLI BORTONE ADRIANA (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19950214
Al Ministro per le risorse agricole, alimentari e forestali. - Per sapere - premesso: che la Commissione ministeriale d'inchiesta sulla Federconsorzi dovra' terminare i suoi lavori entro il 30 aprile 1995; che, pertanto, e' indispensabile acquisire tutti i dati di conoscenza utili e far luce sulla sconcertante vicenda anche al fine di individuarne le responsabilita' -: se non ritenga di dover invitare la Commissione ad esaminare, ove gia' non lo facesse, i seguenti aspetti: a) conoscere l'ammontare dei debiti suddivisi per ciascuna banca, per fornitore o altri soggetti economici coinvolti; b) accertare la liceita' di fusioni e/o incorporazioni; Fedital, Polenghi, Massalombarda, Colombani, Granducato, eccetera; c) accertare eventuali operazioni di carattere finanziario intergruppo, di dubbia legittimita', quali acquisizioni o cessioni di partecipazioni e relative valutazioni della congruita'; d) analizzare adeguatamente i bilanci di Federconsorzi; e) accertare la congruita' dei valori per le vendite di immobili e partecipazioni gia' effettuate; f) accertare la rispondenza di atti amministrativi ed operativi compiuti dagli Organi Sociali e Direttivi, rispetto allo Statuto; g) accertare per quali motivi, gravi dissesti finanziari di alcuni CPA, non sono stati prevenuti o rilevati tempestivamente sia dalla Capogruppo, secondo le competenze di legge, che dai vari Sindaci, anche di nomina ministeriale; h) accertare se l'abituale non utilizzazione di personale dirigente e non dirigente non abbia di fatto provocato rilevanti danni all'Azienda; spesso si e' trattato di personale dirigente di altissima qualificazione (e di altrettanto costo) assunto e poi accantonato con tutte le relative strutture (segretarie, collaboratori, attrezzature; eccetera); i) verificare l'utilizzazione degli Uffici all'estero; accertare i costi della ristrutturazione della sede di Via Curtatone, compresi i nuovi arredi (probabilmente superflui): tutte operazioni avviate in pieno regime fallimentare; l) accertare come mai nessuno avesse rilevato per tempo la crisi di liquidita'; m) accertare i motivi dell'assunzione di personale super pagato, e in molti casi rimasto inutilizzato, con aggravamento delle gia' pesantissime condizioni dell'Azienda; n) accertare la legittimita' di incarichi aziendali affidati ad elementi esterni alla struttura Federconsorzi; o) accertare il motivo dello sperpero causato dalla sostituzione di tutti gli stampati e della modulistica, realizzato solo per un miglioramento di "immagine" tutto da verificare; verificare tutte le altre spese di immagine non giustificabili per un'Azienda ormai da anni in grave difficolta'; p) accertare il motivo dell'uso smodato e costosissimo, di "consulenti" di ogni ordine e grado e di varie provenienze, delle piu' svariate e discutibili specializzazioni, e di intere squadre di dattilografe; q) accertare se gli atti conseguenti alle deliberazioni degli Organi Statutari siano stati correttamente applicati, sul piano operativo, senza distorsioni, omissioni, o contravvenendo alle decisioni degli Amministratori; r) accertare i rilevanti danni derivati a tutta la Struttura Federconsortile (Fedit, Societa' controllate e Consorzi Agrari) dalle successive applicazioni di improvvisati, quanto costosi, progetti di informatizzazione, che tanto discredito hanno procurato all'Azienda (ORCHIDEA, SIAC, eccetera); s) accertare i comportamenti, e le relative responsabilita' di Amministratori, Sindaci e Dirigenti della Federconsorzi in ordine alla gestione aziendale nel suo complesso; t) accertare eventuali comportamenti omissivi del Ministero dell'Agricoltura per i suoi doveri di vigilanza; u) accertare responsabilita' nell'intreccio di poteri esistenti tra la Capogruppo e le societa' controllate, con la strana presenza ai vertici di queste ultime sempre dalle stesse persone del vertice di Fedit, il che avrebbe determinato cosi' l'ambigua figura del controllore/controllato (per esempio in particolare Agrifactoring); v) accertare se i tre Sindaci Revisori di nomina ministeriale (Agricoltura, Tesoro e Lavoro), abbiano scrupolosamente assolto il loro compito, e se abbiano usufruito singolarmente di agevolazioni di qualsiasi natura (casa, eccetera); z) accertare se esista personale dipendente della Federconsorzi o di sue societa' controllate (sia dirigente che impiegatizio), distaccato, senza alcun motivo, presso altri enti o societa', pur essendo retribuito dalla Federconsorzi stessa. La richiesta degli accertamenti, sopra riportati, e' motivata dal fondato timore che i lavoratori del Gruppo debbano pagare per gli errori di chi era preposto alla gestione aziendale; se non ritenga, infine, di dover svolgere indagini sull'intestazione alla Federazione degli immobili acquistati come appartamenti da destinarsi ad abitazioni per il personale dipendente con il fondo di previdenza "Claudio Brunelli". Tanto perche' la illegittima intestazione ha trascinato anche altri immobili nel crack Federconsorzi e nelle successive operazioni fatte da SGR. (5-00822)