Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
MOZIONE 1/00078 presentata da TANZARELLA SERGIO (PROG.FEDER.) in data 19950214
La Camera, premesso: che il complesso costituito dalla reggia e dal parco di Caserta rappresenta una delle piu' importanti creazioni storico-artistiche unitarie mai realizzate in Europa durante il secolo XVIII; che con interrogazione a risposta scritta al Presidente del Consiglio dei Ministri e al Ministro dei beni culturali e ambientali (4-05139) dell'11 novembre 1994 si segnalava che: "l'associazione Italia Nostra da tempo sta denunciando il pericolo rappresentato dalla costruzione di grandi e piccoli complessi immobiliari intorno al perimetro dell'intero parco e del giardino inglese; questa edificazione selvaggia, che ha gia' determinato la poco esaltante visione di immobili moderni dall'interno dei giardini reali, e' destinata a continuare se non si pone un freno deciso e immediato considerato che vi e' l'assoluta mancanza di qualsiasi vincolo a tutela delle adiacenze del monumento; si aggiunga inoltre che rischiano di essere demoliti, se non si provvede in tempo, gli antichi mulini e i famosi setifici ancora esistenti lungo l'esiguo tracciato del parco, unica testimonianza di preziosi resti di archeologia industriale; se non ritengano il Presidente ed il Ministro che, pure in assenza di richiesta di tutela da parte della Sovrintendenza dei beni culturali ed ambientali delle province di Caserta, venga attivata la stessa Sovrintendenza perche' imponga ai sensi della legge n. 497 del 1939 e dell'articolo 21 della legge n. 1089 del 1939, una fascia di tutela larga trecento metri lungo tutto il perimetro del parco reale, del giardino inglese e del bosco di S. Silvestro e che in tale ambito venga imposto di non realizzare nuove costruzioni considerato che e' gia' stata fatta richiesta di nuove concessioni per edifici pluripiano consentite dall'attuale piano regolatore della citta' di Caserta"; che nonostante l'allora Ministro dei Beni Culturali e Ambientali si fosse impegnato a rispondere celermente nessuna risposta all'interrogazione risulta pervenuta; che il paventato rischio di realizzazione di edifici pluripiano localizzati in aree limitrofe al parco, a pochissimi metri di distanza dai suoi confini, e' purtroppo diventato realta'; che in particolare uno degli interventi in via di approvazione prevede l'abbattimento, con sostituzione edilizia, di uno storico setificio ottocentesco, importante testimonianza di archeologia industriale, che, localizzato lungo l'esiguo tracciato del parco, sfruttava le acque provenienti dalle cascate per il funzionamento dei telai. Al suo posto e' previsto, alla distanza di sette metri dal confine del parco, un edificio di oltre quindici metri di altezza, che si affaccera' nei giardini reali in prossimita' della celebre fontana di Eolo; che il vigente Piano Regolatore Generale della citta' di Caserta contempla addirittura la possibilita' di costruire in aderenza al confine del parco; che il complesso vanvitelliano e' al centro di una conclamata attivita' di valorizzazione turistica internazionale sia da parte della Sovrintendenza casertana che del comune; che tale attivita' non si puo' esplicare che con una autentica volonta' di tutela dell'intero complesso; che in passato furono concesse autorizzazioni ex articolo 7 legge 1497/39 per progetti di edifici siti alla distanza di circa 200 metri dal confine del parco rilasciate dalla Soprintendenza ai Monumenti della Campania (prot. n. 19252 - Autorizzazione in data 30 luglio 1974 a firma del Soprintendente architetto Mario Zampino), e dalla regione Campania (Assessorato all'Urbanistica - Servizio Tutela Beni Ambientali - Pratica n. 24/939 - prot. n. 4786/80 - parere n. 1792 del 19 maggio 1980 - Decreto n. 6922 del 3 giugno 1980); impegna il Governo all'immediata imposizione mediante Decreto Ministeriale del vincolo ai sensi della legge 1497/39 sulle aree limitrofe al perimetro del parco e del bosco di San Silvestro, e che in tale zona siano consentiti solo interventi di manutenzione ordinaria, straordinaria, di restauro e risanamento conservativo, che non alterino lo stato dei luoghi. (1-00078)