Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00840 presentata da URSO ADOLFO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19950215
Al Ministro dei trasporti e della navigazione. - Per sapere - premesso: che il pubblico ministero Nicola Miraglia Del Giudice ha emesso sei ordinanze di custodia e settanta avvisi di garanzia, venti misure interdittive, per i vertici dell'Atan, l'azienda di trasporto pubblico di Napoli, per i reati di abuso d'ufficio, truffa aggravata e concorso in atto pubblico; che tra gli indagati vi sono gli attuali componenti il consiglio di amministrazione dell'Atan tra cui il presidente e il direttore generale, l'assessore regionale ai trasporti della regione Campania e l'assessore alle risorse strategiche del comune di Napoli; che le indagini avrebbero appurato una mega-truffa di duemila miliardi di lire, irregolarita' legate agli appalti, canoni di locazione riscossi indebitamente, fondi pensioni fantasma, linee soppresse da anni per le quali venivano percepiti fondi regionali, appalti per l'acquisto di pezzi di ricambio che non sarebbero mai stati utilizzati; in pratica una gestione dissennata atta a gonfiare le spese al solo fine di lucrare sul denaro pubblico; che a fronte di cio' persiste a Napoli un bassissimo livello di servizi la cui responsabilita' ricade interamente sulle amministrazioni locali succedutesi negli ultimi vent'anni in una logica compromissoria e che le attuali indagini hanno gia' provocato la reazione degli amministratori locali i quali hanno sollevato presunti problemi di "compatibilita'" tra il procuratore della Repubblica e la citta' di Napoli; che e' in discussione in Commissione trasporti, poste e telecomunicazioni della Camera il disegno di legge di conversione del decreto-legge 31 gennaio 1995, n. 28, recante interventi urgenti in materia di trasporti e parcheggi al cui articolo 1 sono previste norme per il risanamento del settore pubblico locale per il quale lo Stato concorre con un contributo decennale annuo di 660 miliardi di lire; che il relatore in Commissione ha presentato un emendamento per un ulteriore contributo di 22 miliardi di lire alla regione Campania; che nel decreto in questione i disavanzi di esercizio delle aziende esercenti i servizi di trasporto pubblico locale sono stimati "in via approssimativa a decorrere dal 1987 e sino a tutto l'anno 1993, in circa 13.000 miliardi di lire. E' peraltro verosimile - si aggiunge - che, in attuazione dei piani previsti dal decreto-legge, l'entita' effettiva dei predetti disavanzi, sotto l'aspetto della legittimita', pertinenza e congruita', venga determinata in un ammontare non superiore a 8.000 miliardi di lire" -: se non ritenga che i recenti fatti giudiziari impongano una riflessione sui criteri di ripiano dei deficit anche per evitare che si continui a dissipare denaro pubblico senza migliorare le prestazioni dei servizi; quali assicurazioni possa dare il Governo sulla effettiva stima dei disavanzi di esercizio delle aziende esercenti di trasporto pubblico e perche' si continui a parlare di "stima approssimativa", variando questa stima di ben 5.000 miliardi; in particolare, quale sia il disavanzo di esercizio dell'Atan negli anni 1987-1993, quali le valutazioni del Governo, anche alla luce delle indagini della magistratura, e quali assicurazioni puo' dare alla Commissione sulla reale consistenza del disavanzo dell'Atan. (5-00840)