Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00845 presentata da BIRICOTTI GUERRIERI ANNA MARIA (PROG.FEDER.) in data 19950216
Al Ministro dei trasporti e della navigazione. - Per sapere - premesso che: il quarto comma dell'articolo 13 della legge n. 122 del 5 febbraio 1992, prevede come termine ultimo la data del 5 marzo 1995 per la presentazione della documentazione, da parte delle imprese di autoriparazione, attestante la sussistenza dei requisiti tecnico-professionali per l'iscrizione nei registri delle imprese autorizzate ad esercitare l'attivita' di autoriparazione; ai fini dell'individuazione delle attrezzature e delle strumentazioni necessarie per l'esercizio dell'attivita', il primo comma dell'articolo 3 della suddetta legge rinvia all'emanazione di un decreto ministeriale da parte del Ministro dei trasporti e della navigazione, la cui effettiva emamazione e' avvenuta il 16 marzo 1994 e la sua pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale l'11 giugno 1994; il suddetto decreto ministeriale, emanato con un ritardo di piu' di due anni dall'approvazione della legge n. 122 del 1992, non contempla numerose attivita' specializzate che riguardano molte imprese, quali i carburatoristi, riparatori di motoveicoli, ecc. e individua un'elencazione delle strumentazioni richieste non sempre corrispondenti alla tipologia e alla specializzazione dell'attivita' esercitata; l'articolo 7, comma 1, lettera b), della surrichiamata legge, inoltre, prevede che il motivo ostativo per il rilascio dell'autorizzazione all'attivita' di autoriparazione sia costituito, oltre che dall'aver riportato condanne penali per reati commessi nell'esercizio dell'attivita' di autoriparatore, anche dalla sola sussistenza di procedimenti penali in corso per analoghi motivi, contraddicendo, fra l'altro, il principio, costituzionalmente riconosciuto, della presunzione di innocenza dell'imputato ed attribuendo al fatto della sussistenza di un procedimento penale in corso il valore di elemento pregiudiziale per il libero esercizio delle attivita' economiche in questione -: se intenda prorogare i termini per la presentazione della documentazione richiesta, affinche' il ritardo nell'emanazione dei decreti attuativi della legge n. 122 del 1992 e le contraddizioni in esso contenute non pregiudichino la possibilita' per molte imprese di autoriparazione di iscrizione negli elenchi delle aziende abilitate, compromettendone la continuazione dell'attivita'; se intenda rivedere, d'intesa con le categorie interessate, il suddetto decreto per renderlo piu' aderente alle reali esigenze di professionalita' e sicurezza delle lavorazioni e per far corrispondere le strumentazioni alla specializzazione dell'attivita', individuando forme, tempi e procedure che consentano alle imprese di adempiere agli obblighi previsti; se non ritenga di dover intervenire al fine di rivedere la normativa che limita l'accesso alla professione di autoriparatore in assenza di motivazioni credibili. (5-00845)