Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
RISOLUZIONE IN COMMISSIONE 7/00221 presentata da BARZANTI NEDO (RIFONDAZIONE COMUNISTA - PROGRESSISTI) in data 19950220
"La Commissione speciale per le politiche comunitarie, premesso che: il Ministero dell'ambiente ha candidato la citta' di Casale Monferrato a partecipare al programma Urban; a seguito di tale candidatura il comune e' stato chiamato dalla amministrazione centrale di coordinamento (Ministero per il coordinamento delle politiche dell'Unione europea) a presentare un programma operativo che ha successivamente trasmesso nei termini; la successiva discussione tra le amministrazioni centrali per la predisposizione del programma nazionale non e' riuscita nei termini imposti dalla Unione europea a produrre le scelte sulle citta' da inserire nel programma nazionale e pertanto il Ministro per il coordinamento delle politiche dell'Unione europea decise di inviare tutti i programmi pervenuti alla Commissione dell'Unione europea; nel gennaio 1995 la Commissione ha trasmesso una propria valutazione sui criteri di priorita' per la individuazione della citta' da inserire nel programma nazionale; tra questi criteri la Commissione ha inserito vincoli precisi attinenti le disposizioni della gazzetta ufficiale 90/c 180/2; se tali ipotesi fossero accettate dalle amministrazioni centrali si verificherebbe l'esclusione di Casale Monferrato dalla lista delle citta' beneficiarie; in virtu' inoltre dell'elevata drammaticita' della situazione della citta' di Casale Monferrato riconosciuta dal decreto legge che all'articolo 23 lettera G individua Casale Monferrato come area critica ad elevata concentrazione di attivita' industriali e quindi la equipara alle aree ad elevato rischio di crisi ambientale per le quali sono previste dall'articolo 7 le risorse finanziarie per le attivita' di disinquinamento, impegna il Governo ad assumere tutte le opportune iniziative in sede comunitaria per rendere possibile una bonifica urgente, irrinunciabile e indifferibile dall'amianto che continua a produrre morti tra i lavoratori e i cittadini". (7-00221)