Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00444 presentata da MATACENA AMEDEO GENNARO RANIERO (FORZA ITALIA) in data 19950220
Al Presidente Consiglio dei ministri ed al Ministro di grazia e giustizia. - Per sapere - premesso: che il sostituto procuratore distrettuale di Reggio Calabria, dottor Roberto Pennisi, intervenendo sabato 11 febbraio ad un seminario organizzato dal Distretto 108Y Lions ed incentrato su "Legalita' democratica e criminalita' organizzata", ha affermato, tra l'altro, che "a Reggio e' tutto 'ndrangheta, a Reggio non c'e' societa' civile, perche' l'unica forma di potere organizzato e' la 'ndrangheta"; che tra le tante "perle" dell'intervento del dottor Pennisi merita particolare attenzione quella secondo cui "la 'ndrangheta non ha mai sbagliato una mossa politica e che continua oggi a non sbagliare ... Quando in Parlamento si discute del 41-bis le uniche voci contrarie si levano dai banchi ove siedono rappresentanti del popolo calabrese"; che, in un crescendo delirante, da consumata superstar, dosando, come sapientemente sa fare, toni e pause, il sostituto procuratore distrettuale ha fatto infiammare la platea, esplosa in un tifo da stadio per sostenere un magistrato solo "costretto al monologo perche' non puo' avere interlocutori con cui dialogare, visto che e' circondato solo da 'ndrangheta", .... convinto, altresi', che "a Reggio occorre dissolvere l'edificio del mondo precedente per far ricomporre la societa' civile con la quale io possa dialogare"; che lo stesso governatore del Lions, Cesare Fulci, nelle conclusioni ha stigmatizzato l'intervento del Pennisi affermando, tra l'altro, "ho visitato centinaia di Lions club della Calabria, la societa' civile c'e' e la 'ndrangheta non e' il modo di vivere dei calabresi"; che non e' la prima volta che il sostituto Pennisi "delizia" il mondo esternando giudizi terribili e liquidatori nei confronti della citta' di Reggio Calabria; che il sostituto Pennisi, nel collegare la 'ndrangheta con le "uniche voci contrarie" in Parlamento in ordine alla discussione sull'articolo 41-bis, ha, perlomeno, censurato le opinioni ivi espresse dai deputati -: quali concrete iniziative si intendano adottare per far si' che la "giustizia-spettacolo", funzionale molto spesso ad inconfessabili disegni di killeraggio politico, ceda il passo ad una "giustizia-giusta"; se non si ritenga assolutamente inammissibile che Magistrati, titolari di delicatissime indagini, possano fuorviare l'opinione pubblica con immagini distorte e laceranti per la convivenza civile; se non si ritenga opportuno procedere all'immediato trasferimento del dottor Pennisi da Reggio Calabria in considerazione del fatto che lo stesso, con le sue dichiarazioni, ha, ancora una volta, criminalizzato, mortificato ed infangato la citta' di Reggio ponendosi, pertanto, rispetto ad essa ed ai suoi cittadini perlomeno, in una posizione di incompatibilita' morale; se non si ritenga, altresi', opportuno investire di quanto sopra il CSM al fine di valutare una dovuta azione disciplinare nei confronti del Pennisi. (3-00444)