Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00859 presentata da TANZILLI FLAVIO (CENTRO CRISTIANO DEMOCRATICO) in data 19950220
Ai Ministri dell'interno e della difesa. - Per sapere - premesso: che il cap. Michele Sarno, comandante la compagnia dei carabinieri di Lucera, con nota del 14 luglio 1992 trasmetteva alla Procura della Repubblica di Lucera, dettagliato rapporto in seguito ad esposto anonimo del 23 giugno 1992, sulle indagini svolte autonomamente e senza che gli assessori indagati fossero stati iscritti nel registro delle notizie di reato ai sensi dell'articolo 335 codice di procedura penale iscrizione avvenuta il 15 settembre 1992; che nel citato rapporto ed in altri successivi ometteva di precisare che il dr. Fratta Attilio non era assessore del comune di Casalvecchio di P., pur essendone a conoscenza in quanto presente al consiglio comunale del 18 gennaio 1991 durante il quale diede le proprie dimissioni; che, di conseguenza, e senza esperire alcuna indagine o escutere testi, all'infuori del tecnico comunale, ben noto al capitano, notoriamente contrario all'amministrazione in carica, il PM dr. De Luca, chiedeva, fin dal 12 settembre 1992 e per ben tre volte al giudice per le indagini preliminari, la custodia cautelare di tutti i componenti la Giunta municipale; che, eseguito l'ordine di custodia cautelare in data 11 gennaio 1993, il cap. Michele Sarno, esperite le formalita' di rito nelle caserme dei carabinieri di Casalnuovo Mont.ro e Pietra Montecorvino, invece di condurre gli indagati immediatamente in un istituto di custodia (c. 1 articolo 285 codice di procedura penale), limitando "prima del trasferimento nell'istituto" la loro liberta' (articolo 285 codice di procedura penale) li tratteneva in isolamento per ben 4 ore nella caserma di Lucera; che durante le 4 ore di abusiva limitazione della liberta' degli indagati, pensava di organizzare una conferenza stampa ed un corteo di ben sette volanti per condurre gli indagati, dopo aver attraversato tutta la citta' di Lucera ed esponendoli al pubblico ludibrio, all'istituto carcerario che dista dalla caserma circa 500 mt., omettendo di informare immediatamente il difensore di fiducia (articolo 293 codice di procedura penale), anche dopo lo spettacolo; che lo stesso ha seguito il corteo unitamente ai cameramen delle TV locali ai quali ha telefonato appositamente consegnando ai giornalisti anche le foto segnaletiche che non era tenuto a far scattare -: quali iniziative di competenza i Ministri in questione, intendano prendere nei confronti del capitano Sarno per la evidente violazione degli articoli 285 e 293 del codice di procedura penale; per la volontaria omessa precisazione, nei rapporti innanzi citati della posizione del dr. Fratta; per la modalita' di conduzione delle indagini; per l'abuso di potere e l'uso improprio dello stesso e per essersi piu' preoccupato di organizzare lo spettacolo, piuttosto che accompagnare gli indagati nella vicina casa di custodia; per aver rovinato irreparabilmente la figura del dr. Fratta, noto professionista della zona, pur sapendolo estraneo, ai fatti contestati, come dimostrato dalla vicenda processuale subita che, in data 16 novembre 1994, e' stata archiviata; quali iniziative di competenza intendano assumere per porre fine ad analoghi episodi verificatisi ad opera dello stesso capitano Sarno Michele e che non fanno certamente onore all'arma dei carabinieri. (5-00859)