Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00860 presentata da TANZILLI FLAVIO (CENTRO CRISTIANO DEMOCRATICO) in data 19950220
Al Ministro di grazia e giustizia. - Per sapere - premesso: che il sostituto procuratore della Repubblica di Lucera (Fg), dr. Pasquale De Luca, dal 1991, in stridente e sfacciata violazione del codice di procedura penale ed in particolare degli articolo 65 c. 1, 275 c. 3, 294 c. 1, 312, 313, 358, 405, 406 e 407, e con l'avallo dei vari GIP succedutisi nel tempo, ad esclusione del dr. Sansone, con facilita' e leggerezza ricorre a richieste di custodia cautelare ancor prima dell'iscrizione sul registro degli indagati e senza che ricorrano le esigenze previste dagli articolo del codice di procedura penale sopra citati; che tutte le ordinanze di custodia cautelare sono nulle perche' non conformi all'articolo 292 del codice di procedura penale lettera d); che molte delle ipotesi di reato si riferiscono piu' a valutazioni politiche che a regolarita' di atti e procedura (es. ritiene inutile che il Sindaco acquisti il cellulare, che si acquistino mezzi per la raccolta dei rifiuti solidi urbani, che si riparino fatiscenti servizi igienici delle scuole comunali ecc...); che quasi tutte le indagini del dr. De Luca si concludono, dopo irreparabili danni alle persone sottoposte a custodia cautelare e ad indagini inquisitorie, con archiviazione (V. intero consiglio di Carpino e dr. Attilio Fratta di Casalvecchio....), e/o rinvii a giudizio per reati, quasi tutti risalenti a soli disordini amministrativi, non solo diversi da quelli formulati nell'ordinanza di custodia cautelare, ma tali da non richiedere misure cautelari in violazione del codice di procedura penale, dei valori e dei principi consolidati e ribaditi dalla Costituzione e dalle Carte Internazionali sui diritti dell'uomo; che particolare accanimento persecutorio ha manifestato nei confronti del dr. Fratta Attilio, soprattutto dopo l'archiviazione del procedimento penale (48 ore dopo, per la precisione) nei confronti della Giunta di Casalvecchio di P. della quale il dr. Fratta dal 18 gennaio 1991 non faceva piu' parte perche' dimissionario; circostanza quest'ultima ben nota, sia al capitano dei carabinieri Michele Sarno, che ha condotto le indagini, che allo stesso pubblico ministero e che entrambi hanno sempre ignorato, imputandolo per ipotesi di reato risalenti a periodi successivi alle sue dimissioni, con l'unico evidente obiettivo di distruggerlo anche professionalmente oltre che politicamente; si rende necessaria ad avviso degli interroganti una accurata ispezione alla Procura di Lucera per accertare la legittimita' e l'imparzialita' operativa del dr. Pasquale De Luca -: quali iniziative di competenza intenda assumere nei confronti del citato pubblico ministero e degli altri eventuali responsabili, per porre fine a questa assurda e inconcepibile azione persecutoria a scopo politico intimidatorio; quali iniziative di competenza intenda, ancora assumere, perche' altri procedimenti, affidati allo stesso De Luca e relativi a situazioni che, dalle indagini a farsi, risultassero irregolari, siano affidati ad altri giudici dall'indiscusso equilibrio e imparzialita'. (5-00860)