Vai al sito parlamento.it Vai al sito camera.it

Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

RISOLUZIONE IN COMMISSIONE 7/00230 presentata da DE BIASE GAIOTTI PAOLA (PROG.FEDER.) in data 19950222

La III Commissione, in occasione delle dichiarazioni del Ministro degli affari esteri circa il programma di Governo; consapevole che la realizzazione dell'Unione Europea - non solo nella dimensione economica e finanziaria, ma anche nelle essenziali dimensioni politiche e istituzionali - e' interesse vitale dell'Italia e offre il quadro piu' sicuro per il risanamento politico, economico, finanziario del nostro Paese; apprezzando sia le dichiarazioni del Governo che fugano le incertezze del recente passato a favore di una inequivocabile scelta europeista italiana, sia le iniziative gia' intraprese circa la riapertura delle trattative con la Slovenia che non possono che evolvere in un quadro europeo; riservandosi specifiche iniziative parlamentari sui diversi temi della politica internazionale e sui gravi conflitti locali che turbano l'opinione pubblica e il sentimento di umanita', impegna il Governo: ad agire, nell'ambito del proprio programma, delle scadenze immediate e della necessaria continuita' dell'azione amministrativa e politica, secondo le seguenti priorita': 1) rafforzare l'iniziativa italiana per la preparazione della Conferenza intergovernativa del 1996 per la revisione del trattato di Maastricht: ottenendo che la Conferenza sia inaugurata ed avviata entro il semestre di Presidenza italiana dell'Unione; associando il Parlamento alla definizione del mandato affidato ai rappresentanti italiani nel "Gruppo di riflessione", secondo linee che esprimano la determinazione europeista del nostro Paese; avvalendosi delle proposte di riforma dell'Unione avanzata dalle forze piu' europeistiche; sostenendo la rapida attuazione del Trattato con l'istituzione della moneta unica e della Banca centrale fra un primo nucleo di Stati e agendo per creare le condizioni che consentono all'Italia di esserne partecipe; appoggiando il Piano Delors per la lotta alla disoccupazione e per una Europa competitiva e solidale; 2) assicurare - con la partecipazione delle diverse forze che siedono in Parlamento - una presenza italiana al Vertice sociale dell'ONU di Copenaghen, per sostenere in quella sede: la nuova concezione globale della sicurezza maturato in sede ONU negli appuntamenti di Rio de Janeiro, Vienna, Cairo; il principio del 20/20 nella destinazione degli aiuti allo sviluppo; la sfida di una strategia comune coerente sui nodi immigrazione-cooperazione; 3) far valere nel Consiglio di Sicurezza dell'ONU il carattere irrinunciabile e irreversibile del compito di mantenimento e ristabilimento della pace e di prevenzione dei conflitti - contro ogni tentazione rinunciataria e di abbandono delle popolazioni sottoposte alle sofferenze e ai drammi delle guerre - assicurando alle Nazioni Unite l'impegno italiano ad assumere le responsabilita' necessarie al perseguimento di questi obiettivi di pace: sostenendo il mantenimento ed il prosieguo della presenza dei Caschi Blu in Bosnia e nelle Krajne, come condizione essenziale per favorire la ricerca di una soluzione di pace nei Balcani fondata sul riconoscimento dei diritti di tutte le comunita' nazionali, etniche e religiose; assumendo in sede europea e nel Consiglio di Sicurezza, opportune iniziative perche' la comunita' internazionale continui ad assistere le popolazioni della Somalia e venga ricercata una soluzione politica in grado di restituire pace e stabilita' a quella martoriata nazione; 4) dare parere positivo all'apertura del mandato negoziale dell'Unione Europea per l'associazione della Slovenia, operando al tempo stesso per una rapida conclusione delle trattative bilaterali tra Roma e Lubjana e per assicurare pieno rispetto dei diritti della comunita' italiana che vive in Slovenia e della comunita' slovena che vive in Italia; 5) proseguire il negoziato bilaterale con la Croazia, assicurando la tutela dei diritti delle comunita' italiane che vivono in Istria, Dalmazia e Quarnero e ottenendo dalle autorita' di Zagabria precise garanzie per il rispetto dei diritti individuali e collettivi delle comunita' italiane; 6) sviluppare - con azioni bilaterali e in sede europea - una forte iniziativa per la pace e la sicurezza nel Mediterraneo: dando corso agli impegni di sostegno economico all'autorita' palestinese di Gaza e Gerico; sostenendo in ogni sede le iniziative a favore del proseguimento dei negoziati tra Israele e Palestinesi e tra Israele e Stati Arabi per un assetto stabile di pace in Medio Oriente; operando per favorire in Algeria l'apertura di un dialogo nazionale tra le autorita' di Governo e le opposizioni; sostenendo l'apertura dei negoziati per l'adesione di Malta all'Unione Europea e perseguendo una soluzione politica per Cipro; agendo per favorire il successo della Conferenza Euro-Mediterranea convocata per l'autunno dall'Unione Europa; 7) dare seguito all'azione italiana in Mozambico con uno specifico programma di azione per sostenere il consolidamento democratico e il decollo infrastrutturale ed economico del Paese; 8) sostenere la ricerca di una soluzione negoziale della crisi cecena subordinando al loro avvio la richiesta di adesione della Russia al Consiglio Europeo; 9) collaborare con il Parlamento, tenendo conto dei lavori della Commissione bicamerale di indagine, per la predisposizione di una riforma della legge 49 sulla Cooperazione allo sviluppo; 10) attraverso il confronto ravvicinato con il CGIE e i COMITES, nel quadro di un rilancio delle funzioni e delle competenze prima attribuite al Ministero degli italiani nel mondo e oggi riaccorpate presso il Ministero degli Esteri: sostenere una maggiore presenza e capacita' di informazione della RAI all'estero; promuovere misure volte a migliorare l'insegnamento della lingua e della cultura italiana nel mondo; assicurare piu' equi livelli di tutela sociale e pensionistica in regime internazionale; in particolare, accelerare con decisione l'azione dei Consolati per quanto riguarda l'aggiornamento dei dati delle Anagrafi dei cittadini italiani residenti all'estero, soprattutto allo scopo di poter garantire finalmente nuove modalita' di esercizio del voto dall'estero da parte dell'emigrazione italiana. (7-00230)

 
Cronologia
lunedì 20 febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva la proposta di legge recante Nuove norme per la elezione dei consigli delle regioni a statuto ordinario (AC 1969) e dei concorrenti progetti di legge, che sarà approvato dal Senato il 23 febbraio (legge 23 febbraio 1995, n. 43).

giovedì 23 febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    Antonio Baldassarre è eletto Presidente della Corte costituzionale