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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

RISOLUZIONE IN COMMISSIONE 7/00231 presentata da PINZA ROBERTO (PART.POP.ITAL.) in data 19950223

La VI Commissione, premesso: che anche nel nostro Paese si e' da tempo affermato il sistema di vendita a domicilio, nel quale attualmente operano circa 170.000 addetti e che rappresenta un segmento importante dell'economia nazionale; che l'intermediazione e' resa prevalentemente da figure non professionali (casalinghe, pensionati, studenti, eccetera) e quindi con prestazioni rese in modo saltuario ed occasionale, come attivita' provvisorie in attesa di una occupazione definitiva e con l'adozione di sistemi variegati (dal "porta a porta" all'"home party plan"); che la figura degli incaricati delle vendite a domicilio, da non confondersi con i procacciatori di affari, e' prevista dall'articolo 36 della legge 11 giugno 1971, n. 426, e dal relativo regolamento di esecuzione di cui al decreto ministeriale 4 agosto 1988, n. 375; che i compensi percepiti non concorrono alla formazione della base imponibile ai fini IRPEF in quanto sottoposti a ritenuta a titolo di imposta ai sensi del 6^ comma dell'articolo 25-bis del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600, e che conseguentemente sono esclusi dagli elenchi previdenziali degli esercenti attivita' commerciali ai sensi dell'articolo 29 della legge 3 giugno 1975, n. 160; che l'evoluzione del settore ha reso insufficiente la normativa in vigore, che ha bisogno di una organica disciplina dell'attivita' rivolta ad individuare e distinguere in modo chiaro ed oggettivo l'esercizio di una attivita' professionale dell'esercizio di una attivita' saltuaria ed occasionale, evitando quindi l'insorgere di arbitrarie interpretazioni che danno luogo ad ingiustificate azioni amministrative e a liti giudiziarie; che per l'esercizio dell'attivita' professionale si rende necessario salvaguardare l'attuale regime fiscale e stabilire un sistema di contribuzione previdenziale, utile ai fini pensionistici, che sia rapportato ad una percentuale fissa dei compensi percepiti; che, a tal fine, gia' nella X e XI legislatura sono state presentate organiche proposte di legge aventi per oggetto la disciplina dell'attivita' di fiduciario di vendita a domicilio che, pur avendo avuto significative approvazioni, non hanno concluso l'iter; impegna il Governo in vista del riassetto del sistema pensionistico, a far si' che il sistema previdenziale per gli incaricati alle vendite a domicilio sia improntato ai criteri direttivi illustrati in premessa e che, nel frattempo, sia sospesa ogni azione amministrativa in vista di una definizione organica della materia. (7-00231)

 
Cronologia
lunedì 20 febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva la proposta di legge recante Nuove norme per la elezione dei consigli delle regioni a statuto ordinario (AC 1969) e dei concorrenti progetti di legge, che sarà approvato dal Senato il 23 febbraio (legge 23 febbraio 1995, n. 43).

giovedì 23 febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    Antonio Baldassarre è eletto Presidente della Corte costituzionale

  • Politica, cultura e società
    Per fronteggiare le tensioni valutarie che attaccano la lira, il Governo vara una manovra economica di oltre 20.000 miliardi.

giovedì 2 marzo
  • Parlamento e istituzioni
    Al Senato si svolge la discussione sulle comunicazioni del Governo. La mozione di fiducia presentata da Salvi (Progressisti-Federativo), Tabladini (LN), Mancino (PPI), Ronchi (Progressisti-Verdi-La Rete), Sellitti Progressisti-PSI) e Gualtieri (SD) è approvata con 191 voti favorevoli, 17 contrari e 2 astenuti.