Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00874 presentata da GATTO MARIO (PROG.FEDER.) in data 19950223
Al Ministro della difesa. - Per sapere - premesso che: il distretto militare di Messina in data 28 dicembre 1994 comunica al capitano di artiglieria Giuseppe Siracusano il testo del decreto ministeriale 26 ottobre 1994 del Ministero della difesa con cui il Siracusano viene prima collocato in aspettativa per infermita' non dipendente da causa di servizio dal 2 marzo 1993 al 1^ giugno 1994 e poi viene collocato in congedo assoluto a decorrere dal 2 giugno 1994; nella notte del 9 novembre 1992 il capitano Siracusano, mentre svolgeva funzioni di comando dei militari impiegati per l'ordine pubblico a Messina, non trovando pronta la truppa addetta, ordino' un'ispezione nelle camerate; per verificare la causa della indisponibilita' dei militari venne incaricato il tenente medico Brugnano; che lo stesso tenente Brugnano invio' all'epoca dei fatti una relazione alla commissione medica di prima istanza nella quale erano descritte anomalie comportamentali del capitano Siracusano nella notte del 9 novembre 1992; la commissione medica di primo grado, in assenza di qualsiasi accertamento clinico e solo sulla base dei fatti riferiti dal tenente Brugnano formulo' il seguente giudizio: "Anomalie comportamentali da ricontrollare in soggetto con sospetto disturbo paranoideo della personalita'". In conseguenza di cio' l'ufficiale venne dichiarato non idoneo al servizio per 180 giorni; successivamente la commissione medica di seconda istanza di Palermo, solo sulla base di documenti trasmessi, riduceva a sessanta giorni la prognosi; avverso questi giudizi l'ufficiale presento' ricorso al Tar di Catania (prima sezione, n. 126/93); scaduti i 60 giorni di prognosi, l'ufficiale si presento' al cospetto della commissione di secondo grado di Palermo, la quale diagnostico': "Spunti paranoidei ed evidenziazione patologica da reazione contingente", e fu ritenuto non idoneo temporaneamente al servizio con prognosi di 480 giorni; avverso questo secondo giudizio il Siracusano propose nuovo ricorso al Tar di Catania (n. 1011/93); la prima sezione del Tar di Catania nell'udienza del 1^ luglio 1993 incarico' il professor Rapisarda e il dottor Commodari di espletare perizia medica finalizzata all'accertamento dello stato psichico del Siracusano; in chiusura la perizia recitava: "In conclusione si puo' affermare che il capitano Siracusano in atto non presenta turbe psicopatologiche clinicamente evidenziabili"; in data 16 maggio 1994 il Siracusano muoveva istanza al Distretto militare di Messina in cui si dichiarava pronto a riprendere servizio allo scadere dei 480 giorni di convalescenza considerati gli esiti dell'accertamento del Tar; in data 26 maggio 1994 il distretto militare di Messina, in risposta all'istanza del ricorrente, comunicava di essere in attesa di una decisione in merito da parte del Ministro della difesa; in data 28 maggio 1994 il distretto militare di Messina inviava il Siracusano presso l'ospedale militare di Messina dove veniva trattenuto nei giorni 30 maggio, 1^ giugno e 2 giugno 1994, senza essere sottoposto ad alcun accertamento collegiale e di qui rinviato alla commissione di secondo grado; il Siracusano, convinto che la commissione di primo grado avesse espresso giudizio favorevole, anche alla luce della perizia medica a cui era stato sottoposto su richiesta del Tar di Catania, dichiarava di rinunciare ad ogni accertamento di competenza della commissione di secondo grado; in data 6 giugno 1994 il comando del distretto di Messina comunicava al Siracusano che con decreto n. 956/4 in data 3 giugno 1994 del comando regione militare Sicilia - commissione medica di seconda istanza, era stato dichiarato "non idoneo al servizio militare e da collocare in congedo"; il decreto n. 956/4 della commissione medica di Palermo recita: "Si comunica che il nominato in oggetto, sottoposto in data odierna (3 giugno 1994) a visita medica diretta a cura di questo comando e' stato riscontrato affetto da "pregresse anomalie comportamentali in soggetto con disturbo paranoideo di personalita'"; tale decreto non risponde al vero in quanto l'ufficiale non e' stato materialmente visitato dalla commissione di secondo grado di Palermo -: se e quali provvedimenti intenda intraprendere nel merito; se intenda promuovere la costituzione di una commissione di inchiesta che accerti, nel collocamento in congedo assoluto del capitano Siracusano, l'esistenza degli estremi, per i componenti delle commissioni mediche di Messina e Palermo, di eccesso di potere per travisamento di fatti e ingiustizia manifesta. (5-00874)