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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00877 presentata da FINOCCHIARO FIDELBO ANNA MARIA (PROG.FEDER.) in data 19950223

Ai Ministri delle poste e telecomunicazioni, dell'industria, commercio ed artigianato e del lavoro e previdenza sociale. - Per sapere - premesso che: la societa' ITEL SpA, operante nel settore delle telecomunicazioni, con sede in Catania e operante sull'intero territorio nazionale, specializzata nei lavori di installazione di impianti telefonici e manutenzione delle reti ad alta frequenza, ha annunciato l'intenzione di procedere a partire dal prossimo 1^ marzo, al licenziamento di 628 lavoratori, su un organico totale, tra operai, tecnici e impiegati, di 1.216; i responsabili della Itel, nel corso di ripetuti incontri con i rappresentanti dei lavoratori, hanno inoltre disdetto i termini degli accordi sottoscritti nello scorso anno in cui si prevedeva, con validita' fino al 31 dicembre 1995, il ricorso alla cassa integrazione guadagni e ai contratti di solidarieta', motivando tale atteggiamento con i ritardi dell'INPS nella restituzione dei rimborsi per la cassa integrazione; la situazione di crisi delle aziende dell'impiantistica e delle installazioni telefoniche che riguarda tutte le imprese del comparto, a causa della contrazione degli investimenti da parte della TELECOM su tutto il territorio nazionale, che ha gia' provocato l'annuncio da parte delle imprese del settore dell'esistenza di circa 4.000 lavoratori in esubero, oltre ai 2.000 registratisi nel 1994, risulta particolarmente grave per le aree del mezzogiorno ed in particolar modo per la Sicilia, dove i tagli preventivati agli investimenti sono stimati nell'ordine di grandezza del 30 per cento; il ridimensionamento degli investimenti nel settore delle telecomunicazioni, particolarmente accentuato nel mezzogiorno, rischia di tramutarsi nell'immediato in un calo dell'occupazione in un settore avanzato, in contraddizione con gli obiettivi e con le prospettive di sviluppo delle tecnologie della telematica e del multimediale, da tutti indicata come la nuova frontiera dello sviluppo economico, ed in prospettiva come l'aggravarsi della situazione di svantaggio del sud, in termini di infrastrutture e di opportunita' di nuova occupazione; la regione Sicilia, nel corso degli anni passati, ha commissionato un piano telematico, per il quale sarebbero gia' state spese alcune decine di miliardi per studi di fattibilita', ma del quale non vi e' stata alcuna forma di attuazione, che potrebbero attivare investimenti per 1.500 miliardi, oltreche' costituire un importante supporto per lo sviluppo economico e sociale dell'isola -: quali iniziative intendano assumere affinche' si creino le condizioni perche' l'azienda receda dai suoi intendimenti, anche attraverso un coinvolgimento della task force per l'occupazione; attraverso quali strumenti il Governo ritenga di poter promuovere un rilancio della strategia degli investimenti nel settore delle telecomunicazioni e piu' in generale delle tecnologie della comunicazione, che metta in condizioni le regioni infrastrutturalmente piu' svantaggiate di recuperare il ritardo accumulato, costituendo opportunita' di occupazione e di sviluppo socio economico del mezzogiorno. (5-00877)

 
Cronologia
lunedì 20 febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva la proposta di legge recante Nuove norme per la elezione dei consigli delle regioni a statuto ordinario (AC 1969) e dei concorrenti progetti di legge, che sarà approvato dal Senato il 23 febbraio (legge 23 febbraio 1995, n. 43).

giovedì 23 febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    Antonio Baldassarre è eletto Presidente della Corte costituzionale

  • Politica, cultura e società
    Per fronteggiare le tensioni valutarie che attaccano la lira, il Governo vara una manovra economica di oltre 20.000 miliardi.

giovedì 2 marzo
  • Parlamento e istituzioni
    Al Senato si svolge la discussione sulle comunicazioni del Governo. La mozione di fiducia presentata da Salvi (Progressisti-Federativo), Tabladini (LN), Mancino (PPI), Ronchi (Progressisti-Verdi-La Rete), Sellitti Progressisti-PSI) e Gualtieri (SD) è approvata con 191 voti favorevoli, 17 contrari e 2 astenuti.