Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00878 presentata da TATTARINI FLAVIO (PROG.FEDER.) in data 19950223
Al Presidente del Consiglio dei ministri. - Per sapere - premesso che: il Ministro delle risorse agricole, alimentari e forestali con proprio decreto in data 10 febbraio 1995, ha deciso di sciogliere il consiglio di amministrazione dell'ISMEA con la motivazione di avviarne il riordino, senza che si sia determinato alcun preliminare confronto nel comitato Stato-regioni e con le Commissioni parlamentari competenti e senza che sia stata proposta una ipotesi concreta di nuovo ordinamento; l'ISMEA nato con decreto del Presidente della Repubblica n. 278 del 28 maggio 1987, dalla fusione di due istituti, per operare studi e ricerche su mercati agricoli, ha avuto una gestione efficiente e costruttiva se pensiamo che non solo ha recuperato un deficit clamoroso ereditato dai due enti precedenti, ma ha acquisito nel tempo commesse di lavoro prestigiose e consistenti; l'ISMEA puo' essere certamente oggetto di una verifica del Governo, del Parlamento e delle regioni circa il ruolo e le funzioni nel quadro della linea di riforma che la legge n. 491 del 1993 ha avviato per il Ministero dell'agricoltura e dei suoi strumenti di intervento e nel quadro delle nuove esigenze che emergono dalla attuazione della PAC e degli accordi GATT e pertanto nel quadro di un rilancio di tipo europeo; una verifica in questo senso avrebbe avuto certamente un valido contributo dalle esperienze accumulate dal consiglio di amministrazione e da tutta la struttura dell'istituto -: quali siano le motivazioni "reali" che hanno presieduto a questa scelta che priva una struttura efficiente e produttiva dell'organo di amministrazione collegiale rappresentativo fra l'altro delle regioni; quali siano i contenuti attraverso i quali dovrebbe avviarsi il non meglio specificato riordino indicato come necessario dal Ministro delle risorse agricole alimentari e forestali. (5-00878)