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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00879 presentata da VIGNERI ADRIANA (PROG.FEDER.) in data 19950223

Ai Ministri dell'interno e dei lavori pubblici. - Per sapere - premesso che: in seguito all'affidamento di lavori di costruzione delle fognature in frazioni del comune di Roverbella (MN), successivamente alla conclusione degli stessi, e' sorta una controversia tra il comune di Roverbella e la ditta appaltatrice Coghi Costruzioni Edili SpA nella sua qualita' di mandataria dell'Associazione temporanea di imprese Cpghi SpA - Marcazzani srl, in virtu' di una richiesta di revisione prezzi posta dalla ditta appaltatrice e rigettata dall'amministrazione comunale; la ditta ricorrente Coghi SpA ha presentato ricorso al Ministro dell'interno ai sensi degli articoli 4 e 7 del decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato 6 dicembre 1947, n. 1501, e successive modificazioni; a decidere sulla controversia e' competente il Ministro dell'interno, sentito il parere della Commissione ministeriale per la revisione dei prezzi contrattuali delle opere pubbliche del Ministero dei lavori pubblici, istituita a norma dell'articolo 4 del decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato 6 dicembre 1947, n. 1501, e successive modificazioni; nel citato decreto istitutivo della Commissione non si fa menzione delle procedure adottate dalla Commissione stessa, ne', tali procedure sono rintracciabili in altre norme legislative o regolamentari. Non e', quindi, possibile, per le parti in causa venire a conoscenza del metodo con cui la Commissione revisione prezzi si forma un'opinione al fine di esprimere un parere al Ministro competente; il comune di Roverbella e' stato convocato una prima volta dalla Commissione revisione prezzi, per il 18 gennaio 1994, con modalita' assolutamente non trasparenti. All'Amministrazione di Roverbella e', infatti, pervenuto un telegramma nel quale si dava comunicazione che il ricorso presentato dalla ditta ricorrente sarebbe stato esaminato, appunto, nell'adunanza del 18 gennaio 1994, e nel quale si pregava di "assicurare presenza", senza alcuna specificazione circa la possibilita', o meno, di farsi assistere da un legale; in detta adunanza del 18 gennaio 1994 il comune di Roverbella e' stato rappresentato dal sindaco Marconcini e dal Capo dell'Ufficio tecnico, mentre la ditta Coghi SpA era rappresentata da due procuratori legali. A motivo di cio', appaiono evidenti le differenti possibilita' di esposizione dei fatti e di tutela dei propri interessi da parte dell'Amministrazione comunale e della ditta ricorrente; circa detta audizione il signor Marconcini ha lamentato numerose anomalie nella procedura adottata dalla Commissione: anzitutto la Commissione stessa non pare aver minimamente tenuto conto delle memorie e delle note integrative precedentemente presentate, chiedendo nuovamente al Marconcini copia dei documenti cui egli faceva riferimento; inoltre, l'audizione del signor Marconcini, interrotta piu' volte per la richiesta dei documenti, e' durata globalmente cinque minuti; stanti le doglianze del signor Marconcini, la Commissione ha ritenuto di dover nuovamente convocare le parti in causa per il 14 febbraio 1995. Cio' e' avvenuto, pero', con le medesime modalita' della prima convocazione, di modo da non permettere all'Amministrazione comunale di conoscere le procedure di esame della Commissione stessa; in detta adunanza del 14 febbraio 1995 il signor Marconcini ha legittimamente sollevato una questione procedurale, chiedendo alla Commissione secondo quali criteri la stessa operasse. Infatti, il comune di Roverbella si e' trovato nuovamente dinanzi ad un procuratore legale rappresentante la ditta ricorrente, senza aver avuto comunicazione di potersi avvalere della facolta' di nominare un proprio legale difensore; il signor Marconcini ha posto in rilievo, davanti alla Commissione, la necessita' che, essendo la richiesta di revisione prezzi presentata dalla ditta ricorrente pari al 30 per cento dell'importo complessivo dell'appalto, l'esame della questione dovesse svolgersi anche nel merito, non potendo limitarsi ai soli aspetti formali della controversia. La Commissione non ha, tuttavia, ritenuto di dover prendere in considerazione le contestazioni del signor Marconcini, che si e' limitato, pertanto, a confermare quanto gia' esposto nella memoria difensiva; nel merito, il comune di Roverbella ha presentato memoria difensiva nella quale vengono riportati numerosi precedenti di giurisprudenza (TAR Lazio II Sezione, 28 ottobre 1985, n. 2523; TAR Lazio - II Sezione, 21 giugno 1986, n. 1086; TAR Abruzzo - L'Aquila, 13 marzo 1987, n. 76; TAR Lombardia - Brescia, 20 gennaio 1990, n. 11; Cassazione Civile - I Sezione, 20 gennaio 1981, n. 474), tutti favorevoli, nel principio, al diniego opposto dall'Amministrazione alla richiesta di revisione prezzi. In particolare, viene sottolineata la sentenza del TAR di Brescia, competente, eventualmente, per territorio anche nella causa in oggetto, che non potrebbe, quindi che ribadire la posizione gia' assunta -: se non ritenga il Ministro dei lavori pubblici di dover verificare le procedure adottate dalla Commissione revisione prezzi, al fine di renderle quantomeno trasparenti e comprensibili; se non ritenga il Ministro dell'interno, cui spetta il provvedimento sul ricorso, di dover sospendere l'emissione di detto provvedimento in attesa di una modificazione, ovvero di una regolamentazione, delle procedure operative della Commissione revisione prezzi. (5-00879)

 
Cronologia
lunedì 20 febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva la proposta di legge recante Nuove norme per la elezione dei consigli delle regioni a statuto ordinario (AC 1969) e dei concorrenti progetti di legge, che sarà approvato dal Senato il 23 febbraio (legge 23 febbraio 1995, n. 43).

giovedì 23 febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    Antonio Baldassarre è eletto Presidente della Corte costituzionale

  • Politica, cultura e società
    Per fronteggiare le tensioni valutarie che attaccano la lira, il Governo vara una manovra economica di oltre 20.000 miliardi.

giovedì 2 marzo
  • Parlamento e istituzioni
    Al Senato si svolge la discussione sulle comunicazioni del Governo. La mozione di fiducia presentata da Salvi (Progressisti-Federativo), Tabladini (LN), Mancino (PPI), Ronchi (Progressisti-Verdi-La Rete), Sellitti Progressisti-PSI) e Gualtieri (SD) è approvata con 191 voti favorevoli, 17 contrari e 2 astenuti.