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Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/07979 presentata da MAMMOLA PAOLO (FED.LIB.DEM) in data 19950228

Al Ministro dei lavori pubblici. - Per sapere - premesso che: la dilatazione dei tempi di consegna ed i ritardi dei lavori delle opere pubbliche appaltate sono causa obiettiva dell'incremento dei costi, pertanto sarebbe opportuno che un'Amministrazione pubblica cosciente dei propri doveri e delle proprie responsabilita' rimuovesse tutti gli ostacoli che ritardano la consegna ed il collaudo di parte delle opere pubbliche; costituisce spreco di pubblico denaro lasciare incompiute opere gia' avviate da anni, non ancora completate ed utilizzate parzialmente dalla collettivita'; e' soltanto sterile polemica ogni ripensamento sulle scelte ed e' vano il dibattito sulla utilita' di una singola opera pubblica quando essa e' stata realizzata per oltre la meta': tale considerazione vale in modo particolare per le autostrade; infatti il mancato raccordo fra le tratte completate ne provoca la sottoutilizzazione; la mancanza di una rete autostradale efficiente rallenta lo sviluppo turistico di vaste aree del Sud e della Sicilia che necessita di una radicale trasformazione delle infrastrutture di trasporto; il completamento dell'autostrada Messina-Palermo, in costruzione da oltre vent'anni, non soltanto e' condizione per favorire l'afflusso di turisti verso le coste nord-occidentali della Sicilia nonche' per fluidificare il traffico delle persone e delle merci, ma e' l'unico modo per dare un senso compiuto agli enormi stanziamenti erogati in passato per la progettazione e la costruzione delle tratte oggi in esercizio; per l'autostrada Messina-Palermo, come per le altre opere pubbliche, deve valere il principio di garantirne all'utenza la piena funzionalita' per non vanificare ingenti investimenti dello Stato e per porre i cittadini nelle condizioni di utilizzare al meglio le infrastrutture -: quale previsione possa essere ragionevolmente fatta circa la data di completamento, ed effettiva apertura al traffico, della intera autostrada Messina-Palermo; quali siano state le ragioni tecniche e burocratiche che hanno impedito l'apertura della tratta Gibilmanna-Castelbuono, gia' pronta da oltre un anno ma non ancora collaudata, e se il Ministero dei lavori pubblici intenda adoperarsi al fine di ottenere il collaudo di tale tratta prima dell'inizio della stagione estiva 1995; in proposito si fa presente che questo breve tragitto autostradale, ove aperto all'utenza, libererebbe dal traffico pesante e da quello a lunga percorrenza il corrispondente tratto, di notevole interesse turistico, della SS113 Messina-Palermo restituendo ai cittadini delle zone interessate, ma anche della grande quantita' di visitatori, la piena godibilita' di una delle piu' belle zone balneari della Sicilia; quali provvedimenti si intendano adottare per evitare che quest'anno possano ripetersi gli inconvenienti tecnici ed amministrativi causati nell'estate 1894 dal divieto di assumere personale stagionale decretato da organi locali di controllo, divieto che ha obbligato la societa' che gestisce la Messina-Palermo a chiudere durante la scorsa stagione estiva alcuni caselli per molte ore del giorno. (4-07979)

In risposta alla interrogazione indicata in oggetto, sulla base di quanto comunicato dal Compartimento ANAS di Palermo, si riferisce quanto segue. Per il completamento dell'Autostrada Messina-Palermo resta a tutt'oggi da realizzare la tratta Furino-Castelbuono di km. 41,2, suddivisa nelle seguenti tratte: 1) Furiano-Caronia: Km. 9,5; 2) Caronia-S. Stefano di Camastra; Km. 11,5; 3) S. Stefano di Camastra-Tusa; Km. 8,2; 4) Tusa-Castelbuono: Km. 12,0; Totale Km. 41,2. La prima tratta e' stata gia' appaltata e l'ultimazione dei lavori e' prevista in gg. 720. Per la seconda tratta, considerato che la progettazione esecutiva e' in via di ultimazione, si puo' prevedere che entro l'anno i lavori di costruzione possano essere appaltati e consegnati. Per le tratte S. Stefano di Camastra-Tusa e Tusa-Castelbuono i relativi progetti esecutivi sono in fase di aggiornamento. Nell'esecuzione delle tratte da realizzarsi si potra' far fronte, previo accordo, con i finanziamenti dell'ANAS (piani triennali 1991-93/1994-96), della regione siciliana e della CEE tramite il Fondo Europeo per lo Sviluppo regionale. Pertanto, se si dara' corso ai finanziamenti occorrenti, l'Autostrada Messina-Palermo potra' essere completamente agibile fra circa 5 anni. Per quanto riguarda la tratta Cefalu'-Castelbuono si prevede che possa essere aperta al traffico entro la fine del corrente anno. Difatti e' imminente la consegna dei lavori degli impianti elettrici di illuminazione e di ventilazione della suddetta tratta con un tempo utile di gg. 150 per l'ultimazione dei lavori stessi. Detti lavori sono collegati a quelli a carico diretto dell'ANAS relativi all'innesto tra la S.S. 286 e la S.S. 113 (in corso di esecuzione) e alla sistemazione del tratto della S.S. 286 compreso tale ultimo innesto e lo svincolo autostradale di prossimo appalto. Circa, poi, la questione della temporanea chiusura di alcuni caselli autostradali, verificatesi nel 1994, soprattutto nel periodo estivo, per la mancata assunzione di personale trimestrale, il Consorzio concessionario ha assicurato che per il corrente anno non ci saranno inconvenienti del genere. Difatti, con la legge regionale 44 del 3.11.94 le Autostrade Siciliane in concessione Messina-Palermo e Messina-Catania sono state autorizzate, per il 1995, ad assumere personale trimestrale (agenti tecnici esattori) al fine di sopperire alle maggiori esigenze di traffico veicolare nell'ambito di periodi particolari. Il Ministro dei lavori pubblici: Baratta.



 
Cronologia
giovedì 23 febbraio
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    Per fronteggiare le tensioni valutarie che attaccano la lira, il Governo vara una manovra economica di oltre 20.000 miliardi.

giovedì 2 marzo
  • Parlamento e istituzioni
    Al Senato si svolge la discussione sulle comunicazioni del Governo. La mozione di fiducia presentata da Salvi (Progressisti-Federativo), Tabladini (LN), Mancino (PPI), Ronchi (Progressisti-Verdi-La Rete), Sellitti Progressisti-PSI) e Gualtieri (SD) è approvata con 191 voti favorevoli, 17 contrari e 2 astenuti.