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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

MOZIONE 1/00090 presentata da ZACCHERA MARCO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19950301

La Camera, premesso che: l'alluvione di grandi proporzioni che ha colpito le zone del Piemonte nella prima decade del mese di novembre e, nei giorni successivi, altre localita' della valle del Po e' - pur se di una gravita' del tutto eccezionale - l'ennesimo episodio di calamita' naturale che sconvolge il paese in un'ininterrotta serie di conferme del gravissimo stato di dissesto ambientale della nazione; nello specifico caso del Piemonte, l'alluvione ha comportato danni a migliaia di attivita' produttive, strutture ed opere edili pubbliche e private con crollo di ponti, interruzione dei servizi - alcuni ancor oggi non ripristinati - con rovinosi dissesti e danni a persone ed infrastrutture oltre alla perdita di numerose vite umane; dall'esame dei dati meteorologici disponibili l'evento atmosferico ha avuto indubbio carattere di assoluta anormalita', che peraltro era stato almeno in parte previsto dalle preposte autorita' centrali, ma che le segnalazioni di allertamento non sono state convenientemente recepite ai piu' diversi livelli, moltiplicando cosi' gli effetti dei danni e delle vittime; precise responsabilita' sono state individuate o sono ancora in corso di individuazione da parte della magistratura ma che, almeno in linea generale, "sotto accusa" e' nel suo insieme l'utilizzo dissennato del suolo, la costruzione di edifici in luoghi non idonei, di opere pubbliche rilevatesi in piu' occasioni non conformi alle normative richieste; i ricorrenti, gravissimi danni alluvionali un po' in tutte le regioni sono di gran lunga maggiori delle spese che nel corso degli anni sono state finalizzate alla tutela e difesa del territorio nei suoi piu' diversi aspetti; a peggiorare lo stato di dissesto vi e' il progressivo abbandono della montagna, la mancanza di pulizia e manutenzione dei rii, dei greti e letti dei torrenti montani e di collina nonche' la costruzione di arginature restringenti il normale deflusso delle acque anche per responsabilita' delle amministrazioni locali che hanno permesso costruzioni in modo indiscriminato e spesso in contrasto con le piu' elementari norme di prevenzione dei rischi sia per i siti utilizzati che per i manufatti realizzati; non scevra di responsabilita' e' anche la gestione del suolo da parte di chi - a livello regionale - da 25 anni ha in carico la responsabilita' del territorio; e' tempo di interventi mirati, precisi, efficienti per prevenire i disastri e non solo intervenire a danni compiuti; occorre insistere affinche' nella cittadinanza tutta cresca e si rafforzi una coscienza ambientale compiuta, nonche' la consapevolezza della vulnerabilita' di un territorio nazionale sempre piu' intensamente sfruttato ed antropizzato; lo Stato, con il precedente Governo, e' peraltro intervenuto con tempestivita' attraverso diverse forme di aiuto immediato e provvedimenti legislativi, pur insufficienti a coprire il danno economico di migliaia di imprese e di decine di migliaia di cittadini; ancora sono necessarie operazioni di raccordo legislativo, nonche' di verifica dei danni effettivi ad amministrazioni pubbliche ed enti privati; infine, sconfortanti appaiono le notizie che in alcune localita' dell'astigiano pubblici amministratori siano coinvolti in operazioni truffaldine legate allo smaltimento dei materiali alluvionali, atteggiamento ancor piu' odioso tenuto conto dei sacrifici e danni patiti da tante persone, impegna il Governo: a mettere mano - finalmente - ad un'autentica politica di coordinamento nella gestione dell'intero territorio nazionale dal punto di vista dell'equilibrio idraulico, forestale, idro-geologico, sismico; a riferire entro 30 giorni alla Camera dei deputati circa la situazione normativa delle diverse regioni, la strutturazione dei servizi nazionali e regionali volti alla tutela e difesa del suolo, le eventuali incongruenze emergenti e le piu' gravi situazioni di carenza di organici o mezzi tecnici; a riferire entro 30 giorni sulle situazioni che vedono coinvolti pubblici amministratori che avrebbero abusato del loro ruolo nell'immediato periodo successivo all'evento alluvionale, con cio' rispondendo anche ad una precisa interrogazione gia' presentata da un deputato di Alleanza Nazionale e che ha probabilmente contribuito a far salire l'attenzione rispetto ai fatti denunciati; a riferire entro 30 giorni alla Camera dei deputati sullo stato di attuazione delle normative a favore della montagna gia' esistenti, segnalando come e se esse siano effettivamente operanti dal punto di vista della realizzazione e manutenzione di opere a tutela del suolo; a disporre l'eventuale rinnovo - in cio' dandone relazione - dei termini alle imprese danneggiate dall'evento alluvionale per l'applicazione delle provvidenze fiscali disposte; a operare specificamente a livello di coordinamento ministeriale per rendere effettivi i benefi'ci concessi, cio' con particolare riguardo all'accesso al credito per le imprese, ai consorzi di garanzia fidi, alle norme e benefi'ci disposti in ambito comunitario europeo; a coordinare le norme fiscali esistenti affinche' possano essere iscritte a bilancio le perdite derivanti dall'evento alluvionale ai sensi dell'articolo 2424 del codice civile e articoli collegati; comunque, a riferire sulla situazione delle opere di ripristino alla scadenza semestrale dai fatti alluvionali, indicando altresi' i motivi per cui, nel caso, non si fossero raggiunti gli obiettivi previsti dalle priorita' concordate nell'immediato periodo post-alluvionale. (1-00090)

 
Cronologia
giovedì 23 febbraio
  • Politica, cultura e società
    Per fronteggiare le tensioni valutarie che attaccano la lira, il Governo vara una manovra economica di oltre 20.000 miliardi.

giovedì 2 marzo
  • Parlamento e istituzioni
    Al Senato si svolge la discussione sulle comunicazioni del Governo. La mozione di fiducia presentata da Salvi (Progressisti-Federativo), Tabladini (LN), Mancino (PPI), Ronchi (Progressisti-Verdi-La Rete), Sellitti Progressisti-PSI) e Gualtieri (SD) è approvata con 191 voti favorevoli, 17 contrari e 2 astenuti.