Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00415 presentata da FALVO BENITO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19950301
Il sottoscritto chiede di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri ed il Ministro dell'universita' e della ricerca scientifica e tecnologica, per sapere - premesso che: il CUD - Consorzio per l'universita' a distanza - con sede in Rende (CS) e' il primo consorzio di diritto privato tra universita' italiane (Uni-Bari, Bari-Poli, Uni-Calabria, Milano-Poli, Uni-Roma, la Sapienza, Uni-Siena) ed imprese (Telecomitalia, Telespazio, Olivetti, IBM) impegnato in attivita' di formazione universitaria a distanza - FAD - attraverso la somministrazione di didattica multimediale in corsi di diploma universitario nelle diverse regioni d'Italia; pur avendo ricevuto dallo Stato erogazioni di decine di miliardi e disponendo di una prestigiosa e costosissima struttura edilizia il CUD verserebbe in situazione prefallimentare per grave esposizione debitoria determinata da pessima amministrazione gestita da esponenti della sinistra politica; ad oggi, nonostante una richiesta motivata rivolta, con interrogazione 4-042886 rimasta senza risposta, non solo non sono stati disposti i necessari severi accertamenti, anche contabili, per stabilire su possibili responsabilita' penalmente perseguibili ma lo stesso CUD ha promosso anche la costituzione del "CUD ricerche" - attivo nel settore della ricerca - ed inoltre presso la stessa universita', senza alcun coordinamento nazionale, e' stata promossa analoga costituzione del "Consorzio Nettuno" tra le universita' di Torino-Poli, Uni-Parma, Uni-Trento e la Rai con ulteriori sperperi di altre decine di miliardi dello Stato, ovvero dei cittadini, e con analoga gestione politicizzata -: quali siano gli intendimenti della condotta del Governo e quali iniziative si intendano adottare per accertare speculazioni ed evitare sperperi ulteriori di ingenti somme, nonche' per realizzare una indispensabile opera di coordinamento nazionale anche al fine di non disperdere la acquisita professionalita' dei dirigenti, degli operatori e dei giovani formatori. (2-00415)