Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00895 presentata da TURRONI SAURO (PROG.FEDER.) in data 19950301
Ai Ministri dell'ambiente, dei trasporti e della navigazione e della sanita'. - Per sapere - premesso che: nel rapporto di Grenpeace dal titolo "La morte viaggia sui binari", viene denunciata la presenza di 40 vagoni ferroviari coibentati con amianto nel comune di Castelbolognese (RA) e di 12 vagoni nel comune di Rottofreno (PC); ormai non passa giorno senza nuove segnalazioni e denunce riguardo la presenza di vagoni, locomotori o carri frigorifero nei posti piu' impensati della nostra penisola; i sindacati CGIL, CISL e UIL dell'Emilia Romagna hanno indicato che in regione sono dislocati in varie imprecisate localita', principalmente in stazioni secondarie, almeno 200 carrozze coibentate con amianto; nonostante le rassicurazioni delle Ferrovie dello Stato S.p.A. la maggior parte delle carrozze sono in uno stato di conservazione disastroso; come se non bastasse appare sempre piu' certa la notizia che ci siano ancora locomotori e carrozze ferroviarie coibentati con amianto tuttora in esercizio; non e' dato di conoscere neppure quali siano i sistemi, i mezzi ed i soggetti che dovranno attuare la decoibentazione del materiale rotabile ne' se vi sia l'intenzione di utilizzare le proprie strutture interne quali le Officine grandi riparazioni in grado di garantire interventi in assenza di rischi per i lavoratori e per la collettivita'; le informazioni fornite dalle F.S. S.p.A. in merito all'effettivo numero delle carrozze gia bonificate e di quelle da bonificare si dimostrano sempre meno attendibili -: se non ritengano di avviare al piu' presto un'indagine per accertare le effettive responsabilita' delle F.S. riguardo all'elusione delle disposizioni della legge n. 257 del 1992 relative alla bonifica ed allo smaltimento dei vagoni coibentati con amianto; quanti siano i vagoni e le carrozze con amianto depositati in Emilia Romagna ed i luoghi nei quali siano collocati; se non ritengano in ogni caso di dover avviare in Emilia Romagna e nelle altre regioni un monitoraggio per individuare i luoghi dove sono parcheggiate tali vetture, per individuarne esattamente il numero e lo stato di conservazione; se non ritengano di dover adottare un provvedimento che consenta di porre in essere misure transitorie che impediscano la fuoriuscita dell'amianto e la sua dispersione nell'ambiente in attesa che il Piano di bonifica sia portato a compimento; se le Ferrovie abbbiano adottato capisaldi tali da garantire che i processi di decoibentazione avvengano attraverso l'impiego di imprese specializzate ed in condizioni di totale sicurezza; se i Ministri interrogati intendano assumere iniziative per evitare il rischio derivante dall'esportazione delle carrozze verso Paesi ad economia meno sviluppata che hanno minori livelli di tutela dell'ambiente e della salute e minore conoscenza delle tecniche per la lavorazione dell'amianto in condizioni di sicurezza; quali misure urgenti intendano adottare per proteggere la salute di coloro che per necessita' utilizzano le vetture ferroviarie abbandonate come occasionale ricovero. (5-00895)