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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/00418 presentata da CORDONI ELENA EMMA (PROG.FEDER.) in data 19950302

I sottoscritti chiedono di interpellare i Ministri del lavoro e previdenza sociale, del tesoro e del bilancio e programmazione economica, per sapere - premesso che: il Fondo sociale europeo e' lo strumento strutturale con il quale la Commissione europea, di concerto con gli Stati membri, interviene nelle attivita' di formazione, aggiornamento e qualificazione delle risorse umane per combattere la disoccupazione e la dequalificazione della forza lavoro; a sostegno dell'attivita' del Fondo sociale europeo, per il periodo 1990/93, sono stati lanciati i Programmi di iniziativa comunitaria Now, per le donne, Horizon, rivolto ai disabili ed Euroform per l'innovazione nella formazione professionale; i programmi di iniziativa comunitaria hanno carattere di innovativita' e di trasnazionalita', vogliono sostenere lo scambio di esperienze, creare reti e rafforzare l'azione comunitaria nei settori maggiormente bisognosi di attenzione; la normativa nazionale vigente attribuisce al Ministero del lavoro il compito di coordinare tutte le attivita' che vengono realizzate con il cofinanziamento del Fondo Sociale europeo, anche nell'ambito dei Programmi di iniziativa comunitaria; le regioni hanno il compito di predisporre i Piani regionali di formazione e quelli relativi ai Programmi di iniziativa comunitaria; dopo un iniziale ritardo e grave confusione nell'avvio, il Ministero nel 1992 decise di avvalersi della collaborazione della societa' SAPE per l'assistenza tecnica ai Programmi di iniziativa comunitaria, la societa' ha dovuto essere sostituita alla fine del 1993 per inadeguatezza delle competenze al ruolo affidato; l'assistenza tecnica e' stata affidata nel giugno del 1994 all'ISFOL, che ha anche svolto il ruolo di supporto di proponenti nella ricerca dei partner stranieri; ai gia' considerevoli ritardi nell'esame di progetti nella comunicazione delle decisioni prese, si e' aggiunta l'incertezza e la lentezza nell'erogazione di finanziamenti; sono, ad oggi, state erogate solo quote delle risorse provenienti dal Fondo sociale europeo, e per di piu' con inspiegabili ritardi. E' mancata del tutto l'attivazione del Fondo di rotazione che doveva coprire la quota di cofinanziamento nazionale, nonostante ci fosse stato un preciso invito da parte del Consiglio dei Ministri a privilegiare (e non solo nel Mezzogiorno) quelle attivita' che avevano possibilita' di attivare Fondi europei altrimenti persi per l'Italia; l'innovativita' dei PIC e' stata vanificata dalle strettoie procedurali nazionali: la trasnazionalita' e' stata messa a dura prova (mentre i partner stranieri presentavano i loro progetti, avevano risposte dai loro Governi e avviavano le loro attivita', in Italia si doveva ancora stabilire le modalita' di accesso). Gli strumenti adottati dagli Ispettorati del lavoro per il controllo e la sorveglianza sulle attivita' non hanno tenuto conto del carattere innovativo dei PIC con conseguenti perdite di tempo; il rimpallo di competenze tra Ministero del lavoro e Ministero del tesoro sulla valutazione dei progetti cofinanziati dal FSE ha creato disagi ulteriori soprattutto alle associazioni minori; le attivita' formative del periodo 1994-99 devono poter contare su procedure certe e snelle per raggiungere gli scopi che la programmazione conclusa a dicembre 1994 con la decisione della Commissione europea ha individuato; il Ministero del lavoro e le regioni non sembra abbiano ancora risolti i problemi che nel passato quadriennio hanno creato cosi' gravi disagi: tra l'altro non e' stata ancora definita la titolarita' dell'assistenza tecnica per i Programmi di iniziativa comunitaria per il periodo 1994-1999 che negli altri Paesi sono stati gia' banditi -: se non ritengano necessario verificare in tempi rapidi le motivazioni che hanno portato alle inadempienze di carattere tecnico e procedurale per la realizzazione di attivita' formative svolte nell'ambito dei Programmi di iniziativa comunitaria cofinanziati dal Fondo sociale europeo nel periodo 1990/1993, ivi compresa l'attivazione del Fondo di rotazione per la copertura della quota nazionale di cofinanziamento; quali soluzioni procedurali sono all'esame delle competenti Amministrazioni per risolvere le inadempienze riportate e chiudere la gestione finanziaria 1990-1993; quali soluzioni procedurali sono all'esame delle competenti Amministrazioni per garantire successo ed efficacia alle attivita' di formazione per il periodo 1994/1999. (2-00418)





 
Cronologia
giovedì 23 febbraio
  • Politica, cultura e società
    Per fronteggiare le tensioni valutarie che attaccano la lira, il Governo vara una manovra economica di oltre 20.000 miliardi.

giovedì 2 marzo
  • Parlamento e istituzioni
    Al Senato si svolge la discussione sulle comunicazioni del Governo. La mozione di fiducia presentata da Salvi (Progressisti-Federativo), Tabladini (LN), Mancino (PPI), Ronchi (Progressisti-Verdi-La Rete), Sellitti Progressisti-PSI) e Gualtieri (SD) è approvata con 191 voti favorevoli, 17 contrari e 2 astenuti.

  • Politica, cultura e società
    Il giudice per le indagini preliminari di Palermo rinvia a giudizio Giulio Andreotti per associazione mafiosa.

sabato 11 marzo
  • Politica, cultura e società
    Si consuma una radicale spaccatura all'interno del PPI: il Consiglio nazionale sconfessa l'alleanza elettorale col Polo della libertà annunciata da Rocco Buttiglione, ed elegge in sua vece come segretario, con 114 voti su 225, Gerardo Bianco.