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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/00420 presentata da LUMIA GIUSEPPE (PROG.FEDER.) in data 19950303

I sottoscritti chiedono di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri ed i Ministri dell'interno e per la famiglia e la solidarieta' sociale, per sapere - premesso che: la mafia nel territorio reagisce sempre piu' con violenza al lavoro quotidiano di quanti, in tutti i settori della vita locale, tentano di sostituire al potere criminale la vita democratica e civile; di recente si sono moltiplicati gli attentati e le intimidazioni contro quei sacerdoti che hanno fatto della socializzazione del territorio e della cultura della legalita' l'asse portante del proprio impegno pastorale ordinario; don Gino Sacchetti, religioso dell'Opera Don Calabria, impegnato insieme a numerosi operatori e volontari nel recupero e nella prevenzione della tossicodipendenza e dei minori a rischio a Termini Imerese e nel circondario, e' stato oggetto di diversi e gravissimi atti intimidatori; in particolare nel settembre scorso gli e' stata incendiata l'automobile; il 5 novembre 1994 e' stato oggetto di un altro grave ed inquietante messaggio intimidatorio di chiaro stampo mafioso, essendo stato deposto all'ingresso della sua abitazione un capretto impiccato con la scritta: "Farai la stessa fine..."; recentemente, il 22 febbraio 1995, gli e' stata inviata una busta contenente 3 pallottole 7.62, di fabbricazione Nato, con la scritta: "Una e' per la testa, una e' per il cuore e l'ultima e' per il colpo di grazia"; l'Opera Don Calabria ha in corso di realizzazione, su un progetto del Comune di Termini Imerese, una comunita' per il recupero dei tossicodipendenti in localita' Sant'Onofrio nel comune di Trabia; il terreno su cui deve sorgere la struttura e' di proprieta' del comune di Termini Imerese, che l'ha ereditato anni fa con un contratto di locazione a favore di Salvatore Colletti di Caccamo, condannato per associazione mafiosa nel primo maxi-processo alla mafia, con sentenza confermata dalla Corte di Cassazione ed attualmente sottoposto alla sorveglianza speciale (alla famiglia Colletti appartiene il casolare ove fu nascosto durante la latitanza il boss Michele Greco) -: quali iniziative intendano adottare per evitare che i vari attentati ed in particolare gli atti di intimidazione sopra descritti operati nei confronti di don Gino Sacchetti possano degenerare in fatti ulteriormente piu' gravi; quali siano le iniziative che il Ministero dell'interno intenda assumere in tempi brevi per evitare che il processo di cambiamento in atto nei comuni e nella societa' civile venga vanificato, nonostante gli sforzi straordinari delle forze dell'ordine e della magistratura; con quali strategie il Ministero dell'interno intenda continuare il lavoro tendente a sradicare la mafia dal territorio e dare vita a quelle misure di intelligence promesse e non ancora rese operative del tutto; quale strategia di socializzazione del territorio, al di la' di un mero approccio repressivo, il Ministero della famiglia e la solidarieta' sociale intenda adottare nella lotta alla mafia per sostenere le attivita' sociali del volontariato, come quelle dell'Opera Don Calabria, delle amministrazioni locali, delle strutture ecclesiali che hanno scelto di fare la propria parte impegnandosi nella lotta al degrado sociale ed alle cause dell'emarginazione per un'autentica cultura della legalita'. (2-00420)

 
Cronologia
giovedì 2 marzo
  • Politica, cultura e società
    Il giudice per le indagini preliminari di Palermo rinvia a giudizio Giulio Andreotti per associazione mafiosa.

sabato 11 marzo
  • Politica, cultura e società
    Si consuma una radicale spaccatura all'interno del PPI: il Consiglio nazionale sconfessa l'alleanza elettorale col Polo della libertà annunciata da Rocco Buttiglione, ed elegge in sua vece come segretario, con 114 voti su 225, Gerardo Bianco.