Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00471 presentata da TREMAGLIA PIERANTONIO MIRKO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19950307
Al Ministro dei trasporti e della navigazione. - Per sapere - premesso che: alla vigilia di decisioni che Alitalia vuole prendere per chiudere il collegamento aereo tra Roma e Bergamo, facendo seguito alla precedente interrogazione parlamentare si ritiene indispensabile e urgente l'intervento del Ministro dei trasporti perche' venga impedito questo atto arbitrario, che non ha alcun senso, nemmeno nel quadro della ristrutturazione invocata da Alitalia per far cessare il volo Bergamo-Roma e ritorno; non solo Bergamo e' stata gia' vittima della soppressione del secondo volo previsto e prescritto dalla convenzione SABCO-Alitalia che andra' a scadere il 31 dicembre 1995, e non prima, nella quale erano, come e' noto, fissati due collegamenti giornalieri da Bergamo a Roma e viceversa, ma oggi verrebbe cancellata l'unica linea, in netta contraddizione con altre situazioni riguardanti diverse citta'; l'interrogante intende cosi' aprire "lo scandalo" delle preferenze con altri scali aeroportuali: non si vuole che vengano soppressi voli per altri aeroporti, ma non si puo' evitare anche comparazioni statistiche. Basterebbe pensare ad Ancona forse come residuo della prima Repubblica forlaniana, che gode ancora di due voli giornalieri da Ancona per Roma e da Roma per Ancona; ma diviene ancora piu' pesante confrontare alcuni dati ricavati su voli Alitalia partendo da una valutazione media del numero di passeggeri per volo Bergamo-Roma, conteggiati nel numero di 70 per volo nel mese di ottobre. Aerei Alitalia da Linate, prendendo sempre il mese di ottobre, per Ancona n. 48, Bologna n. 18, Firenze n. 27, Genova n. 15, Perugia n. 26, Pisa n. 34, Pescara n. 49, Trieste n. 54, Venezia n. 30 -: se si chiude Bergamo che ha un maggior numero di passeggeri, si vogliano eliminare anche tutti gli altri scali sopraindicati; oppure, con maggior buon senso di giustizia e di opportunita': se non voglia prima di tutto e anzitutto, senza danneggiare gli altri aeroporti, conservare come diritto primario il volo su Bergamo, salvaguardando non solo il prestigio della nostra citta', ma necessita' assolute sul piano del lavoro e degli indispensabili rapporti con Roma per Bergamo che e' stimata, come gia' ricordato nella precedente interrogazione, tra le prime per grandi interessi, per attivita' industriali, commerciali, professionali e di turismo. Si ricorda altresi' al Ministro che il consiglio comunale di Bergamo ha approvato una mozione per chiedere che Alitalia mantenga il volo su Bergamo e cosi' pure si sono espressi il presidente della provincia di Bergamo e l'azienda di promozione turistica. (3-00471)