Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00913 presentata da BARTOLICH ADRIA (PROG.FEDER.) in data 19950307
Al Ministro della sanita'. - Per sapere - premesso che: con una deliberazione del 6 febbraio 1995, il direttore generale dell'USSL n. 31 della provincia di Milano (zona Sesto San Giovanni), dottor Luigi Miglio, ha approvato un protocollo d'intesa con il "Movimento per la vita Aquilano della Armata Bianca" che rende operativa una convenzione nella quale si autorizzano gli appartenenti al movimento di cui sopra, al ritiro dei "prodotti abortivi"; nel protocollo d'intesa si stabilisce che i volontari provvedano a riporre i contenitori biodegradabili, con i feti provenienti dalle interruzioni di gravidanza, in cassettine di legno costruite a norma di legge, che vengono poi consegnate ai volontari dell'agenzia di pompe funebri designata dal Movimento per la vita, la quale si incarica del trasporto al cimitero; il regolamento di polizia mortuaria, decreto presidenziale 285 del 10 settembre 1990, articolo 7 regola dettagliatamente le modalita' attraverso le quali deve avvenire la sepoltura dei "prodotti abortivi" successivi alla ventesima settimana (cioe' i feti derivanti dagli aborti spontanei o terapeutici), stabilendo che e' possibile dare sepoltura anche ad un feto sotto le venti settimane ma solo su richiesta dei genitori; nonostante che le giustificazioni fornite in diverse occasioni dal direttore generale dottor Miglio siano soprattutto di ordine tecnico, relative cioe' a problemi organizzativi ed economici, lo stesso ricorso ad un parere preventivo della commissione etica, che si e' espressa in favore dell'iniziativa, sottolinea la delicatezza dell'armamento in questione, percio' la scelta effettuata rischia di diventare un precedente inquietante -: che provvedimenti intenda assumere il Ministro nei confronti di questa iniziativa, discrezionale ed in palese violazione della legge, il cui obiettivo e' evidentemente quello di riaprire una discussione lacerante sulla legge 194 e piu' in generale sull'interruzione volontaria di gravidanza. (5-00913)