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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

RISOLUZIONE IN COMMISSIONE 7/00256 presentata da MUZIO ANGELO (RIFONDAZIONE COMUNISTA - PROGRESSISTI) in data 19950307

La VI Commissione, preso atto della discussione delle mozioni relative agli interventi nelle zone colpite dall'alluvione del novembre 1994, svoltasi nel corso della 148^ seduta pubblica; premesso che: gli eventi alluvionali della prima decade del mese di novembre 1994 hanno arrecato danni alle attivita' economiche per una somma pari a 2.144 miliardi; sono 17.817 le imprese colpite dall'esondazione la cui quasi totalita' ha sede in Piemonte; i danni maggiori per le imprese si stanno registrando attualmente con la perdita di competitivita', di consistenti quote di mercato, di commesse gia' ottenute; l'impossibilita' di sfruttare la ripresa economica unitamente alla recessione degli ultimi anni potrebbe causare una strutturale perdita di posti di lavoro; con decreto del ministro delle finanze 12 gennaio 1995 e' stato disposto il rimborso ai soggetti fortemente danneggiati dagli eventi sismici del novembre 1980 e febbraio 1981 dell'imposta sul valore aggiunto relativa ai lavori di ripristino dei fabbricati destinati ad uso abitativo o diverso da quello abitativo; le deliberazioni della Conferenza Stato-regioni hanno carattere attuativo e non interpretativo, impegna il Governo a emanare disposizioni esplicative della legge n. 35 del 16 febbraio 1995 con particolare riferimento ai passaggi che possono generare dubbi interpretativi quali il concetto di "ripristino migliorativo, purche' entro il limite dei valori danneggiati" (articolo 2, comma 3, legge n. 35/95) ovvero il disposto dell'articolo 2-bis, 1^ comma che allorquando fa riferimento ai "soggetti di cui all'articolo 1" rischia di essere interpretato in modo limitativo; a intervenire attraverso il Mediocredito Centrale presso l'Associazione delle Banche Italiane (ABI) al fine di uniformare le valutazioni degli istituti di credito dell'istruttoria del finanziamento previsto dagli articoli 2 e 3 della legge 35 del 16 febbraio 1995; ad avviare iniziative nei confronti dell'Unione Europea allo scopo di ricomprendere i comuni disastrati negli obiettivi 2 - zona a declino industriale - e 5 b - zona a declino agricolo; ad avviare immediatamente iniziative nei confronti dell'Unione Europea allo scopo di proporre piani per l'utilizzo di fondi strutturali; a prorogare al 31 dicembre 1995 le scadenze previste agli articoli 6 e 7 della legge n. 22 del 21 gennaio 1995; a disporre il rimborso dell'Imposta sul Valore Aggiunto relativamente alle cessioni e prestazioni di servizi documentate da fatture emesse dal 4 novembre 1994 al 31 dicembre 1995 e finalizzate al ripristino di fabbricati, ancorche' destinati ad uso diverso da quello abitativo; a chiarire che la sospensione del pagamento dei contributi di cui all'articolo 7, comma 1 della legge n. 22 del 21 gennaio 1995 e' riferita al mero versamento da parte delle imprese danneggiate agli Enti previdenziali e non all'insorgenza dell'obbligo contributivo, tale chiarimento si rende indispensabile alla luce di quanto stabilito dall'INPS con propria circolare n. 328 del 20 dicembre 1994 che escluderebbe dal beneficio della sospensione i datori di lavoro che abbiano regolarmente trattenuto la quota contributiva a carico dei lavoratori. Resta fermo che le prestazioni contributive dovranno in seguito essere ricostituite secondo normativa emanata dai vari enti in attuazione di decreti ministeriali. (7-00256)

 
Cronologia
giovedì 2 marzo
  • Politica, cultura e società
    Il giudice per le indagini preliminari di Palermo rinvia a giudizio Giulio Andreotti per associazione mafiosa.

sabato 11 marzo
  • Politica, cultura e società
    Si consuma una radicale spaccatura all'interno del PPI: il Consiglio nazionale sconfessa l'alleanza elettorale col Polo della libertà annunciata da Rocco Buttiglione, ed elegge in sua vece come segretario, con 114 voti su 225, Gerardo Bianco.