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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00476 presentata da CORLEONE FRANCESCO (PROG.FEDER.) in data 19950308

Al Ministro di grazia e giustizia. - Per sapere - premesso che: in data 3 marzo 1995 il quotidiano Il Centro di Pescara riportava in prima pagina la seguente notizia: Francesco Pace, 24 anni, e' stato arrestato per rapina il 25 ottobre. La rapina si svolse a Pescara il 26 agosto 1994, e un testimone aveva accusato Pace di esserne stato uno degli autori. Quattro persone dichiarano che in quella data Pace era a Potenza, al lavoro (distribuisce latticini per conto di un caseificio). L'avvocato di Pace, Antonio Valentini, in data 19 novembre, ha presentato istanza alla procura di Pescara perche' venissero ascoltati dal giudice ma tutto questo non e' accaduto fino a quando la notizia non e' stata pubblicata sulla prima pagina de Il Centro. Due dei quattro testimoni avevano anche rilasciato una dichiarazione testimoniale in cui si afferma che "con certezza quasi assoluta" Pace era a Potenza il giorno della rapina. Pace continua a rimanere in carcere; il giorno stesso della pubblicazione della notizia il Procuratore capo della Repubblica di Pescara, Enrico Di Nicola, ha scritto al sostituto procuratore Anna Maria Abate, incaricato delle indagini sulla rapina, per sollecitare l'immediata audizione dei testimoni che scagionano Pace dall'accusa di rapina; dopo poche ore i testimoni che attendevano dal 19 novembre di essere ascoltati sono stati convocati in procura; il Procuratore Di Nicola ha dichiarato alla stampa di essere pronto a individuare nelle sedi di competenza eventuali responsabilita' sui ritardi nella convocazione dei testimoni; la situazione degli uffici giudiziari di Pescara e' disastrosa poiche' a fronte di 18.619 procedimenti pervenuti alla procura tra il luglio del 1993 e il giugno del 1994 sono impegnate 26 persone, mentre la pianta organica ne prevede 33; il Ministro di grazia e giustizia e' in possesso di questi dati, consegnatigli dallo stesso Procuratore Di Nicola in data 28 febbraio 1995; Pace e' stato sottoposto a confronto dai magistrati senza la partecipazione al colloquio del suo avvocato difensore; Pace si trova in una difficile situazione di salute, avendo subi'to un rapido deperimento fisico da quando e' stato rinchiuso in carcere -: perche' non siano stati immediatamente ascoltati dal giudice i testimoni che fornivano un alibi al Pace, ma si sia dovuto aspettare che i giornali dessero risalto a questa notizia; se non sia necessario per definire civile l'esercizio della giustizia in una democrazia che i magistrati rispondano immediatamente ad una istanza del tipo di quella presentata dagli avvocati di Pace, consentendo l'immediata acquisizione di testimonianze che potrebbero rivelarsi fondamentali per il successivo svolgimento delle indagini; se non esista un trattamento vessatorio nei confronti del Pace perche' pregiudicato; se sia una prassi ricorrente presso gli uffici giudiziari di Pescara quella di attendere mesi e sollecitazioni esterne prima di compiere il proprio dovere nei confronti dei cittadini; quali passi intenda compiere il Ministro per riparare al danno eventualmente subito dal Pace nel corso di questa vicenda. (3-00476)

 
Cronologia
giovedì 2 marzo
  • Politica, cultura e società
    Il giudice per le indagini preliminari di Palermo rinvia a giudizio Giulio Andreotti per associazione mafiosa.

sabato 11 marzo
  • Politica, cultura e società
    Si consuma una radicale spaccatura all'interno del PPI: il Consiglio nazionale sconfessa l'alleanza elettorale col Polo della libertà annunciata da Rocco Buttiglione, ed elegge in sua vece come segretario, con 114 voti su 225, Gerardo Bianco.