Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00479 presentata da NARDONE CARMINE (PROG.FEDER.) in data 19950309
Al Presidente del Consiglio dei ministri. - Per sapere - premesso che: per il secondo giorno consecutivo si sono registrate manifestazioni di coltivatori imprenditori e lavoratori agricoli della Piana del Sele, con particolare acutezza e tensione a Battipaglia, dove si sono avuti anche incidenti gravi fra manifestanti e forze dell'ordine con feriti e danneggiamenti dei mezzi meccanici; i coltivatori, gli imprenditori agricoli della Piana del Sele manifestano il disagio e la preoccupazione legittima per le condizioni di crisi gravissima del settore agricolo che mette a rischio redditi, lavoro, prospettiva per un futuro certo di questa terra; contestano il peso della politica agricola comune, i rischi connessi con l'attuazione degli accordi GATT, l'assenza di misure di sostegno del Governo nazionale, i ritardi nella definizione della poliennale di spesa, il progressivo aumento dei costi di produzione che per il Mezzogiorno subisce una piu' forte penalizzazione; la tensione e' destinata a non calare ed e' prevedibile che invece possa drammaticamente estendersi a tutto il Mezzogiorno; la causa scatenante di tutto questo e' stata la notifica da parte dello SCAU dell'ammontare della prima rata dei versamenti del debito pregresso, in scadenza al 31 marzo prossimo venturo, calcolato in osservanza della legge finanziaria 1995 su un quinto dell'intero dovuto e non su un ventesimo come per le rate successive; un ammontare calcolato altresi' erroneamente, con grave responsabilita' dello SCAU, senza provvedere ad eliminare gli effetti positivi conseguenti all'applicazione della legge n. 590 sulle calamita' naturali; a questa notifica non e' fra l'altro possibile per gli interessati interporre ricorso sospensivo; la preoccupazione e' ancora piu' forte poiche' a luglio entreranno in vigore le nuove norme della legge n. 375 del 1993, che produrranno in alcuni casi aumenti fino al 200 per cento; i manifestanti e tutto il settore agricolo del Mezzogiorno rivendicano giustamente, un intervento responsabile del Governo poiche' la questione sociale che sottende a questa situazione non puo' essere lasciata solo alla gestione delle forze dell'ordine -: se non intenda, pertanto con assoluta urgenza assumere immediati provvedimenti finalizzati a: impegnare lo SCAU al ricalcolo del valore delle quote da pagare; slittare la data di scadenza della prima rata dal 31 marzo prossimo venturo al 31 dicembre 1995; omogeneizzare tutte le rate al valore di un ventesimo; a porre allo studio una riforma alla legge n. 375 del 1993, al fine di riallineare i valori degli oneri sociali ai livelli medi europei. (3-00479)