Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00490 presentata da PAISSAN MAURO (PROG.FEDER.) in data 19950314
Al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che: alle 10,15 del 14 marzo 1995 e' esploso un ordigno al semaforo di via Padre Pio da Pietrelcina all'incrocio con via Torri in zona Cisanello a Pisa, ferendo gravemente due bambini nomadi, Sengul Demirovska di 13 anni e il fratellino Emran Denirov di 3 anni e mezzo; in una prima ricostruzione dei fatti sembra che l'ordigno era contenuto in una scatola assieme a biglie di ferro pero' ancora non e' chiaro se sia stata lasciata ai due bambini da un ignoto fermatosi con la macchina o sia stata depositata nelle ore precedenti; l'esplosione e' avvenuta all'apertura del pacco e si sono ritrovate biglie a distanza di oltre 20 metri; la ragazzina, gravemente ferita agli arti superiori, e' ricoverata alla clinica di chirurgia plastica dell'ospedale Santa Chiara, mentre il fratellino che ha riportato gravi ferite alla faccia ed in particolare agli occhi e' ricoverato alla clinica oculistica; i due bambini fanno parte di una famiglia numerosa (circa 20 persone) che vive in una casa abbandonata vicino all'inceneritore di Colle Salvetti nella Strada Statale 206 tra la localita' di Ospedaletto e Vicarello; nelle ore successive e' stata bloccata a Pisa via del Borghetto perche' vi e' stata rinvenuta davanti ad un negozio di articoli per bambini, chiuso per restauro, una valigetta nera, fatta saltare dagli artificieri che secondo il vice comandante dei vigili conteneva un ordigno e che secondo la questura era vuota; lo scorso gennaio in localita' Cascina veniva ferito un altro bambino di 5 anni Matteo Salcanovic dopo l'esplosione di una bomba carta contenuta in un libro di fiabe; gli episodi fanno chiaramente parte di un piano di violenza razzista, particolarmente odioso perche' rivolto contro minori, e che nulla ha a che vedere con le tradizioni di civilta' e di umanita' della popolazione pisana -: quali elementi informativi siano a disposizione del Governo; se i responsabili locali di pubblica sicurezza non abbiano minimizzato gli eventi precedenti al gravissimo caso di oggi; quali interventi intenda adottare per diffondere e rafforzare la cultura della solidarieta' e contro ogni forma di razzismo. (3-00490)