Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/08512 presentata da MAMMOLA PAOLO (FED.LIB.DEM) in data 19950314
Ai Ministri degli affari esteri, della difesa e dell'industria, commercio e artigianato. - Per sapere - premesso che: i ministri dell'industria di Inghilterra, Francia e Germania hanno costituito, insieme ai capi delle principali aziende aerospaziali delle medesime Nazioni, un Forum nel quale si discutera', anzi si decidera', degli indirizzi, delle strategie e del futuro della industria aerospaziale del Continente; i recenti profondi mutamenti strategici che si sono verificati negli ultimi anni hanno modificato sostanzialmente i presupposti economici sui quali si e' sviluppata l'industria aeronautica imponendo l'esigenza di una redistribuzione di ruoli nel cui ambito le industrie aeronautiche di ciascun Paese riusciranno a trovare uno spazio solo in ragione della efficienza e della specializzazione; in particolare in Europa l'attuazione progressiva del Mercato Unico non potra' non avere riflessi sull'intero comparto industriale aeronautico e spaziale sia civile che militare; le divergenti impostazioni fra l'Unione Europea e gli USA hanno reso impossibile un accordo per il settore aeronautico in ambito GATT; la crescente affermazione del Consorzio europeo Airbus ha consentito che nel 1994 la Boeing fosse per la prima volta battuta dal Consorzio europeo che ha acquisito ben 121 ordini contro i 115 conquistati dall'industria statunitense; e' storia recente quella di trattative, mancate per un soffio, fra l'Alenia e la Mc Donall Douglas -: se la scelta dell'Italia di estraniarsi dalla collaborazione aerospaziale Anglo-Franco-Tedesca, ossia dalla collaborazione con gli unici partners economicamente significativi del Continente, sia frutto di mera distrazione e disinteresse ovvero frutto di una scelta politica industriale e tecnologica; quali siano gli orientamenti del nostro Governo in ordine alle strategie di alleanze preferenziali per l'industria aerospaziale italiana che dovrebbero essere seguite per porre fine all'attuale situazione di crisi del settore; se, in considerazione della grande rilevanza tecnologica e strategica del settore, delle sue correlazioni con la politica estera e della difesa del nostro Paese, della necessita' di avere orientamenti definiti circa gli obiettivi da conseguire, non si ritenga opportuno indicare le direttrici della politica italiana nel campo della industria aerospaziale. (4-08512)