Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
RISOLUZIONE IN COMMISSIONE 7/00279 presentata da PEZZONI MARCO (PROG.FEDER.) in data 19950328
La III Commissione, visto che il prossimo 17 aprile 1995 si aprira' a New York la sessione preliminare della Conferenza sulla proroga del Trattato di non proliferazione nucleare (TNP) alla quale partecipano tutti gli Stati parte del Trattato; considerato che in quel contesto verranno assunte decisioni circa l'estensione del Trattato, che potrebbe assumere validita' illimitata nel tempo; consapevole delle difficolta' esistenti, caratterizzate in particolare dal timore di alcuni Paesi non possessori di armi nucleari di non ricevere dai Paesi nucleari sufficienti garanzie di sicurezza; convinta che positivi sviluppi nel processo TNP sarebbero significativamente incentivati dalla firma del Trattato per la totale messa al bando degli esperimenti nucleari (CTBT), attualmente in discussione a Ginevra presso la Conferenza sul Disarmo; considerato come alcune difficolta' procedurali e tecniche che persistono nella definizione del testo finale di questo Trattato possano trovare risoluzioni in sede politica, impegna il Governo: a fornire al Parlamento e a diffondere al Paese una tempestiva e qualificata informazione sulle problematiche connesse al Trattato per la totale messa al bando degli esperimenti nucleari e al Trattato di non proliferazione nucleare e sugli sviluppi dei negoziati relativi ai due trattati, e piu' in generale sui processi tendenti alla eliminazione di tutte le armi di distruzione di massa; a sostenere, nell'ambito della "azione comune" decisa in merito dal Consiglio Europeo del giugno 1994, il rinnovo del TNP con validita' illimitata nel tempo; ad adoperarsi presso tutte le sedi ed i soggetti competenti affinche' il CTBT venga definito e sottoscritto al piu' presto, possibilmente prima che la Conferenza per il rinnovo del TNP abbia inizio; a sostenere in ogni modo possibile le attivita' del Parlamento, ed in particolare del Comitato permanente per i rapporti con le delegazioni parlamentari italiane presso organismi internazionali, affinche' le delegazioni italiane impegnate nei negoziati relativi al CTBT e al TNP possano ricevere adeguato sostegno sotto il profilo politico; a moltiplicare gli sforzi di dialogo e di confronto, in ogni direzione utile, cosi' che Italia - attualmente membro del Consiglio di Sicurezza dell'ONU - e l'Unione Europea possano assumere in questa fase un ruolo dinamico e significativo nel complesso scenario dei processi di disarmo. (7-00279)