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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/01009 presentata da COCCI ITALO (RIFONDAZIONE COMUNISTA - PROGRESSISTI) in data 19950328

Al Ministro del lavoro e della previdenza sociale. - Per sapere - premesso che: il Consiglio di Amministrazione dell'INPDAI ha deliberato a stretta maggioranza, ai sensi del decreto legislativo n. 509 del 1994, la privatizzazione dell'ente stesso; esiste una fortissima perplessita' circa la sussistenza per l'INPDAI dei requisiti che il decreto n. 509 del 1994 prevede per consentire al Consiglio di Amministrazione di deliberare sulle privatizzazioni, in particolare di quello previsto dalla lettera c), comma 4, articolo 1 del decreto citato, ossia la previsione di una riserva legale non inferiore a cinque annualita' dell'importo delle pensioni in essere; la norma citata prevede altresi' che "Fermo restando le riserve tecniche esistenti alla data di entrata in vigore (del decreto 509) all'eventuale adeguamento di esse si provvede, nella fase di prima applicazione, mediante accantonamento pari ad una annualita' per ogni biennio; essendo state pari a 3.600 miliardi le uscite per erogazioni previdenziali per l'anno 1993, la riserva legale dovrebbe essere pari a 18 mila miliardi, una cifra destinata ad aumentare nel corso degli anni; lo stesso Vice presidente dell'INPDAI, Ennio Peccatori, prevedeva per l'anno 1994 un leggero disavanzo del conto economico di qualche decina di miliardi, ed uno piu' cospicuo per il bilancio tecnico-previdenziale. Il bilancio di previsione per il 1995 e' anch'esso in rosso per circa 850 miliardi; l'esame dei dati di bilancio prefigura un incerto futuro per l'Ente per la concomitanza di molteplici cause, tra le quali emerge la diminuzione dei dirigenti versanti e il contemporaneo aumento del numero di pensionati; esistono inoltre fortissimi dubbi sulla legittimita' costituzionale della privatizzazione dell'Ente in quanto l'iscrizione all'INPDAI, e sostitutiva dell'assicurazione generale obbligatoria IVS. L'ente dovrebbe dunque rimanere di natura pubblica essendo la sua privatizzazione in pieno contrasto con l'articolo 38 della Costituzione; l'articolo 5 del decreto legislativo n. 509 del 1994 prevede inoltre che entro tre mesi dalla data del 1^ gennaio 1995 il personale degli enti previdenziali trasformati in associazioni o fondazioni private puo' optare per la permanenza nel pubblico impiego; a tutt'oggi non risulta disponibile l'elenco aggiornato delle destinazioni possibili nella PA, elenco senza il quale il diritto di opzione rimane astratto e di fatto inattivabile -: se non ritenga il Ministro: che la privatizzazione dell'INPDAI in quanto ente previdenziale sostitutivo sia incostituzionale; che la delibera del Consiglio di Amministrazione dell'INPDAI sia priva dei requisiti previsti dal decreto legislativo n. 509 del 1994 e se non ritiene di dover effettuare un controllo circa la riserva tecnica che l'INPDAI deve garantire; che comunque si pone un problema di garanzia per gli assicurati nella misura in cui lo squilibrio finanziario-previdenziale dell'INPDAI e' di carattere strutturale; quali concreti impegni e garanzie intenda porre in essere per tutelare i diritti dei lavoratori dell'Ente e in particolare per attuare realmente la mobilita' nella PA di cui all'articolo 5 del decreto citato e se non ritiene opportuno una proroga al 31 dicembre 1995 per l'esercizio della suddetta opzione, in modo da equipararla al termine dell'opzione che hanno i dirigenti iscritti all'INPDAI per decidere se trasferire i propri contributi all'INPS. (5-01009)

 
Cronologia
domenica 26 marzo
  • Politica estera ed eventi internazionali
    In attuazione dell'Accordo di Schengen sulla libera circolazione delle persone, Germania, Paesi Bassi, Belgio, Lussemburgo, Francia, Spagna e Portogallo aboliscono le frontiere interne.

sabato 1° aprile
  • Parlamento e istituzioni
    Il Presidente della Repubblica Scalfaro rinvia alle Camere per una nuova deliberazione il disegno di legge di conversione del decreto-legge 31 gennaio 1995, n. 28, recante Interventi urgenti in materia di trasporti e di parcheggi (A.C. 1944).